Blitz USA in Venezuela: Maduro Catturato!

Pubblicato: 03/01/2026, 15:28:025 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Blitz USA in Venezuela: Maduro Catturato!
Trump annuncia la fine del regime: morti, feriti e tensioni alle stelle

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno lanciato un attacco militare contro il Venezuela, culminato con la cattura del presidente Nicolás Maduro e della moglie. L'operazione ha provocato vittime civili e reazioni internazionali accese, con Trump che celebra il successo contro il 'tiranno'.

L'attacco notturno e la cattura di Maduro

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno condotto un'operazione militare su larga scala contro il Venezuela, colpendo la capitale Caracas e località negli stati di Miranda, Aragua e La Guaira. Il presidente Donald Trump ha annunciato personalmente la cattura di Nicolás Maduro e della moglie, trasferiti fuori dal Paese su una nave. L'attacco ha coinvolto raid aerei ed elicotteri, con esplosioni udite intorno alle 2 di notte ora locale, accompagnate da rumori di aerei in volo. Questa azione segna l'escalation di tensioni preesistenti, nate dalle promesse di Trump di destituire Maduro e combattere i cartelli della droga nei Caraibi.

Prima della cattura, Maduro aveva proclamato lo stato di emergenza nazionale, ordinando una risposta armata contro quella che ha definito 'aggressione imperialista'. Le forze USA hanno mirato a basi militari e obiettivi strategici, lasciando quartieri di Caracas senza elettricità secondo report della CNN. Video diffusi sui social mostrano elicotteri MH-47 Chinooks della 160ma Special Operations Aviation Regiment volare a bassa quota, simili a quelli usati nell'operazione contro Osama bin Laden. Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino López, inizialmente dato per disperso, è riapparso in un video incitando alla resistenza.

Trump ha confermato l'operazione su Truth Social, definendola un successo contro il leader venezuelano. La cattura è stata descritta come fulminea, completata in poche ore, dimostrando la determinazione americana. Il governo di Caracas ha reagito con dichiarazioni dure, affermando che gli USA non metteranno le mani sulle risorse del Paese, mentre Colombia e Venezuela hanno schierato truppe al confine, alzando la posta in gioco regionale.

Vittime e danni collaterali a Caracas

L'attacco ha causato numerose morti e feriti, soprattutto tra i civili, secondo il ministro Padrino López, che ha accusato gli elicotteri USA di aver colpito aree urbane. Sette forti esplosioni sono state registrate a Caracas, con boati e sorvoli di aerei che hanno terrorizzato la popolazione. Il Wall Street Journal riporta l'uso di elicotteri militari, mentre la casa di Padrino è stata centrata da un raid aereo.

Video amatoriali sui social documentano decine di aerei ed elicotteri USA a bassa quota su Caracas, confermando l'intensità dell'operazione. Basi militari e aeroporti sono stati bersagliati, con interruzioni di corrente in diversi quartieri. Il governo venezuelano denuncia una 'gravissima aggressione', promettendo difesa delle risorse petrolifere, pilastro dell'economia nazionale.

Non è ancora chiaro il bilancio esatto delle vittime, ma le denunce di raid su zone popolate suggeriscono un costo umano elevato. Padrino López ha apparso in video per negare la resa, urlando 'Non negozieremo'. Questa escalation evidenzia i rischi di operazioni speciali in contesti urbani densi, dove distinguere obiettivi militari da civili è complesso.

Reazioni del governo venezuelano e di Trump

Il governo di Caracas ha condannato l'attacco come un tentativo di impadronirsi delle risorse venezuelane, giurando resistenza. Maduro, prima della cattura, aveva attivato protocolli di emergenza per proteggere la popolazione. Padrino López ha confermato uccisioni di civili, attribuendole ai raid USA, e ha chiamato i venezuelani a unirsi contro l'invasione.

Donald Trump ha celebrato la cattura su piattaforme social, definendo Maduro un 'tiranno' e annunciando una 'nuova alba' per il Venezuela. L'operazione, condotta con forze speciali, risponde alle minacce passate contro i cartelli della droga e il regime chavista. Trump ha sottolineato la collaborazione con agenzie federali USA, trasferendo la coppia presidenziale a New York via nave.

Il comunicato della presidenza venezolana richiede prove che Maduro sia vivo, alimentando dubbi. Questa dinamica riflette anni di sanzioni USA e dispute sul petrolio, con Trump che aveva promesso di agire militarmente. La cattura segna un punto di svolta, ma solleva interrogativi su legittimità e conseguenze.

Reazioni internazionali e scenari futuri

La comunità internazionale ha reagito con preoccupazione: Mosca ha condannato l'aggressione armata USA, mentre il Venezuela mobilita truppe al confine con la Colombia. L'operazione ha portato all'arresto di Maduro e moglie, come confermato da Trump, ma Caracas esige conferme sulla loro sorte.

Esperti notano somiglianze con operazioni passate, come quella contro bin Laden, grazie all'uso di elicotteri speciali. Le tensioni nei Caraibi potrebbero estendersi, con navi da guerra USA già dispiegate. Il vuoto di potere a Caracas rischia instabilità, con oppositori che potrebbero celebrare ma lealisti pronti a combattere.

Gli scenari futuri includono negoziati per un governo transitorio o escalation regionale. L'incriminazione di Maduro negli USA per narcotraffico e corruzione è probabile, data la retorica trumpiana. Questo blitz ridefinisce le dinamiche emisphere, con implicazioni per energia globale e sicurezza. Monitorare le mosse di Padrino López e alleati chavisti sarà cruciale.

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