A Carini
La Macabra Scoperta in Via Gargagliano
Nel pomeriggio di venerdì 2 gennaio 2026, i vigili del fuoco sono intervenuti in un'abitazione di via Gargagliano a Carini, nel Palermitano, dopo l'allarme lanciato da parenti e vicini preoccupati per il silenzio prolungato dei due residenti. Forzando la porta d'ingresso, hanno rinvenuto i corpi di due uomini di 68 anni, amici stretti, in stanze diverse: uno disteso nel soggiorno e l'altro sul letto in camera da letto. La scena ha immediatamente suggerito un intervento coordinato delle autorità per chiarire le dinamiche dell'accaduto, in un contesto di quiete domestica interrotta bruscamente.
I due individui, identificati come Vincenzo Lo Presti e Giuseppe Manicioto, condividevano l'abitazione e avevano un'amicizia di lunga data, con età quasi identiche separate da pochi mesi. Secondo le prime ricostruzioni riportate da fonti locali, non vi erano segni evidenti di effrazione o lotta, il che ha orientato gli inquirenti verso ipotesi non violente fin da subito. L'intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato ulteriori ritardi, ma ha confermato il decesso di entrambi, lasciando la comunità locale in stato di shock per la tragicità dell'evento.
La posizione dei corpi, uno in soggiorno e l'altro in camera, ha alimentato speculazioni iniziali su possibili cause concomitanti, ma i rilievi preliminari dei carabinieri hanno escluso tracce di terzi coinvolti. Questa scoperta ha richiamato l'attenzione dei media siciliani, trasformando un fatto privato in una notizia di cronaca che interpella sulla vulnerabilità della vita quotidiana in contesti familiari.
