L'operazione 'Absolute Resolve' ha portato alla cattura di Nicolás Maduro con un blitz militare USA senza precedenti. Trump la definisce un trionfo, ma cosa accadrà ora al Venezuela? Un'analisi dettagliata basata su fonti ufficiali.
Cos'è l'operazione Absolute Resolve
L'operazione <a href='https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-in-conferenza-stampa-sul-venezuela-assalto-senza-precedenti-dalla-ii-guerra-mondiale-3033826.html'>Absolute Resolve</a>, nota come 'risolutezza assoluta', rappresenta un intervento militare statunitense in Venezuela lanciato su richiesta del Dipartimento di Giustizia USA. Il generale Dan Caine, capo dello Stato Maggiore Congiunto, ha descritto la missione come un'azione coordinata che ha coinvolto oltre 150 velivoli, tra aerei da guerra ed elicotteri. L'obiettivo principale era neutralizzare le difese aeree venezuelane e catturare il presidente Nicolás Maduro, accusato di gravi reati. Questa operazione segna un momento cruciale nelle relazioni tra USA e Venezuela, riecheggiando azioni passate come quelle contro Soleimani e al-Baghdadi. Trump ha enfatizzato il successo totale, senza perdite americane.
La pianificazione è stata meticolosa: gli aerei da guerra hanno prima distrutto le difese antiaeree nemiche, aprendo la strada agli elicotteri per penetrare a Caracas. Uno dei velivoli è stato colpito dal fuoco nemico ma ha proseguito la missione, dimostrando la robustezza dell'equipaggiamento USA. L'equipaggio spaziava dai 20 ai 49 anni, seguito da una forza di estrazione dedicata. L'intera sequenza è durata circa due ore e venti minuti, un tempo record per un'operazione di tale portata. Fonti ufficiali confermano che un gruppo specifico di elicotteri ha prelevato Maduro e sua moglie nonostante la resistenza armata, culminando in un'estrazione perfetta senza vittime dal lato americano.
Il contesto legale deriva da mandati del Dipartimento di Giustizia, che ha richiesto l'intervento per accuse di narcotraffico e violazioni dei diritti umani, simili a quelle mosse in passato contro figure come Noriega. Questa missione non è solo militare ma ha implicazioni giudiziarie profonde, con Maduro ora sotto custodia USA. Il parallelo storico con operazioni precedenti sottolinea la strategia di 'risolutezza assoluta' adottata dall'amministrazione Trump, volta a proteggere interessi nazionali e regionali.
Il blitz a Caracas: cronaca minuto per minuto
L'operazione è iniziata con un massiccio attacco aereo che ha <a href='https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1894509/distrutte-le-difese-aeree-poi-i-nostri-elicotteri-sono-entrati-a-caracas'>distrutto le difese aeree</a> venezuelane, permettendo agli elicotteri di entrare indisturbati nella capitale. Il generale Caine ha dettagliato come gli aerei da guerra abbiano smantellato i sistemi radar e missilistici in pochi minuti, creando un corridoio sicuro. Maduro, informato dell'imminente arrivo, ha tentato di opporre resistenza, ma il fuoco nemico è stato rapidamente sopraffatto. Gli elicotteri hanno affrontato spari durante l'estrazione, ma nessun danno critico ha compromesso la missione.
Un momento critico è stato quando uno degli elicotteri è stato colpito, ma l'equipaggio ha mantenuto il controllo, atterrando in sicurezza con Maduro a bordo. La forza di estrazione, appositamente designata, ha garantito il recupero immediato del leader venezuelano e di sua moglie. Trump, in conferenza stampa a Mar-a-Lago, ha paragonato l'azione a strikes storici contro al-Baghdadi e impianti nucleari iraniani, lodando la precisione e l'efficacia. Nessun soldato USA è stato ucciso, né equipaggiamento perso, confermando il trionfo operativo.
La durata totale di due ore e venti minuti riflette una pianificazione impeccabile, con oltre 150 velivoli coordinati in tempo reale. Questo blitz non solo ha catturato Maduro ma ha neutralizzato potenziali minacce aeree, cambiando lo scacchiere geopolitico in Sud America. Dettagli sull'equipaggio giovane evidenziano la preparazione delle forze speciali USA, pronte a missioni ad alto rischio.
Le parole di Trump e il parallelo storico
Donald Trump ha definito l'operazione un '<a href='https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-in-conferenza-stampa-sul-venezuela-assalto-senza-precedenti-dalla-ii-guerra-mondiale-3033826.html'>assalto spettacolare</a>' senza precedenti dalla Seconda Guerra Mondiale, celebrandolo come un successo assoluto. In conferenza stampa, ha assicurato che gli USA gestiranno il Venezuela fino a una transizione sicura, promettendo stabilità. Il presidente ha elogiato il Pentagono e le forze armate, sottolineando l'assenza di perdite come prova di superiorità tecnologica e tattica americana.
La cattura di Maduro evoca l'arresto di <a href='https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/la-cattura-di-maduro-esattamente-35-anni-dopo-l-arresto-di-noriega-3033503.html'>Manuel Noriega</a> esattamente 35 anni fa, il 3 gennaio 1990, dopo l'invasione di Panama ordinata da George H.W. Bush. Noriega, ex alleato USA passato al narcotraffico, si arrese dopo aver cercato rifugio in un'ambasciata. Condannato a 40 anni per droga e diritti umani, il caso Noriega funge da precedente per Maduro, accusato di simili crimini. Questo anniversario simbolico rafforza la narrativa di continuità nella politica estera USA contro dittatori corrotti.
Trump ha paragonato Absolute Resolve ad altre operazioni di precisione, come l'eliminazione di Soleimani, evidenziando pattern ricorrenti nella dottrina americana. La conferenza a Mar-a-Lago ha visto Caine e il capo del Pentagono confermare i dettagli, rafforzando la credibilità delle dichiarazioni presidenziali. Questo intervento segna un ritorno assertivo della politica 'America First' in America Latina.
Cosa succede ora al Venezuela
Dopo la cattura, gli USA hanno assunto il controllo temporaneo del Venezuela, come annunciato da Trump, in attesa di una <a href='https://www.tio.ch/dal-mondo/cronaca/1894509/distrutte-le-difese-aeree-poi-i-nostri-elicotteri-sono-entrati-a-caracas'>transizione sicura</a>. Maduro affronterà processi per narcotraffico e repressione, simili a quelli di Noriega. La gestione USA mira a stabilizzare il paese, contrastare il caos economico e politico accumulato negli anni. Oppositori interni e alleati regionali attendono un governo di transizione, ma tensioni permangono con forze lealiste.
Il generale Caine ha indicato che la missione conclude la fase militare attiva, ma una presenza USA potrebbe persistere per garantire sicurezza. La neutralizzazione delle difese aeree apre la porta a operazioni umanitarie e ricostruzione. La comunità internazionale osserva: Russia e Cina, ex sostenitori di Maduro, potrebbero reagire diplomaticamente, mentre l'Opposizione venezuelana celebra il cambio. Trump promette elezioni libere, ma sfide logistiche abundano.
Prospettive future includono sanzioni revocate e aiuti economici, ma instabilità rischia di protrarsi. L'operazione Absolute Resolve potrebbe ridefinire l'equilibrio regionale, con USA rafforzati contro influenze ostili. Analisti prevedono negoziati per un interim government, monitorando reazioni globali. Il successo operativo pone basi per una nuova era in Venezuela, ma il percorso resta incerto.
