Attacco Iran: Khamenei ucciso, Teheran risponde

Pubblicato: 02/04/2026, 22:56:422 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Attacco Iran: Khamenei ucciso, Teheran risponde

Il 28 febbraio, un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele ha colpito l'Iran, causando la morte della Guida suprema Khamenei e di decine di alti esponenti governativi. La reazione di Teheran è stata immediata e su più fronti: attacchi a Israele, alle basi USA nel Golfo e ai Paesi che le ospitano, blocco del trasporto di petrolio nello Stretto di Hormuz e mobilitazione di Hezbollah in Libano.

Coalizione internazionale per lo Stretto di Hormuz

In risposta alla crisi, la Gran Bretagna ha avviato trattative accelerate per la formazione di una coalizione dedicata alla sicurezza dello Stretto di Hormuz. Oltre 40 Paesi hanno aderito all'iniziativa, tra cui l'Italia. Durante la prima riunione, è emersa la necessità di adottare "ogni possibile misura diplomatica ed economica coordinata" per affrontare la situazione.

Sviluppi politici e minacce

A seguito della morte di Khamenei, suo figlio Mojtaba è stato designato come nuova Guida suprema. L'ex presidente statunitense Trump ha dichiarato: "Lo uccideremo", riferendosi a Mojtaba. In precedenza, Trump aveva emesso un ultimatum all'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, ma successivamente ha annunciato la sospensione della richiesta, citando trattative in corso con Teheran per porre fine al conflitto. Tuttavia, il regime iraniano ha smentito tali negoziazioni. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha dichiarato: "Ricevo messaggi da Witkoff, ma non è trattativa". In questo contesto, l'Italia ha negato agli Stati Uniti l'utilizzo della base di Sigonella. Trump ha inoltre esultato sui social media per la distruzione del ponte più lungo in Iran, esortando Teheran a raggiungere un accordo prima che sia "troppo tardi".

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