Un mese di conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran sta delineando un primo bilancio. L'impressione diffusa è che Donald Trump intenda disimpegnarsi presto dal conflitto, spinto dal calo nei sondaggi in vista delle elezioni di Midterm a novembre.
Impatto economico del blocco dello Stretto di Hormuz
Il blocco dello Stretto di Hormuz, imposto dalle Guardie della Rivoluzione Islamica, ha avuto conseguenze economiche globali significative. L'interruzione del commercio di un quinto del gas liquefatto e del petrolio scambiati quotidianamente ha causato un "infarto energetico". Questo ha rapidamente influenzato le dinamiche micro e macroeconomiche mondiali, portando al crollo dei listini, alla volatilità delle borse energetiche, all'aumento dei rendimenti obbligazionari e a un'impennata dei costi di trasporto.
Ripercussioni e possibili decisioni di Trump
La rottura del fragile equilibrio tra domanda e offerta di greggio ha generato effetti così negativi da indurre il presidente Trump a considerare seriamente l'idea di abbandonare il conflitto. Le agenzie di rating, le compagnie assicurative e le organizzazioni internazionali stanno aggiornando i loro report, analizzando l'evoluzione della situazione sul campo di battaglia e le sue ripercussioni economiche. La pressione elettorale, legata alle imminenti elezioni di Midterm, sembra giocare un ruolo cruciale nella potenziale decisione di un ritiro statunitense.
