Operazioni Militari in Iran e Contromisure
Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno iniziato una serie di attacchi congiunti sull’Iran, con particolare focus sulla capitale Teheran. L’operazione, denominata “Epic Fury” dagli Stati Uniti e “Roaring Lion” da Israele, è in corso. La decisione è stata presa dopo minacce da parte del presidente statunitense Donald Trump, che per settimane aveva chiesto al regime iraniano di accettare un nuovo accordo sul suo programma nucleare, altrimenti avrebbe ordinato un’azione militare.
Attacchi e Conseguenze Immediate
L’operazione ha colpito il complesso di massima sicurezza del leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, che è stato ucciso. In seguito, l’Iran ha risposto lanciando missili contro Israele. Questi attacchi hanno causato 9 morti e 30 feriti nella città di Beit Shemesh, situata a ovest di Gerusalemme. L’Iran ha inoltre preso di mira interessi strategici statunitensi nella regione, tra cui Qatar, Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti.
Coinvolgimento di Hezbollah e Risposta Israeliana
L’organizzazione politica e militare sciita libanese Hezbollah, sostenuta dall’Iran, ha attaccato Israele per vendicare l’uccisione di Khamenei. Il governo di Netanyahu ha risposto con attacchi su Beirut. La situazione è diventata rapidamente più complessa, aggravata dalla disinformazione online, spesso proveniente dagli apparati propagandistici dei due paesi.
