«Le cose non dette» domina il box office italiano, sorpresa Melania negli USA

Pubblicato: 02/02/2026, 18:59:282 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Spettacolo
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«Le cose non dette» domina il box office italiano, sorpresa Melania negli USA

Il sorpasso italiano

Il weekend dal 29 gennaio al 1° febbraio segna un cambio della guardia nel box office italiano. «Le cose non dette, pellicola diretta da Gianni Zanasi, conquista la vetta con 2,1 milioni di euro, interrompendo il dominio plurisettimanale di «Buen Camino. Un risultato significativo, seppur inferiore ai 2,9 milioni del predecessore «Gli anni più belli (2020), uscito a ridosso del lockdown. La commedia drammatica, incentrata su dinamiche familiari contemporanee, ha attirato un pubblico prevalentemente nazionale, dimostrando la vitalità del cinema italiano in un periodo complesso. Al secondo posto «Marty Supreme (1,23 milioni), biopic musicale che totalizza 3,2 milioni dopo due settimane, mentre «Buen Camino scende al terzo posto con 1,11 milioni, avvicinandosi alla soglia simbolica dei 75 milioni complessivi.

Oltreoceano: il caso Melania

Oltre Atlantico, la vera sorpresa arriva dal documentario «Melania, dedicato all’ex first lady statunitense. Con 7 milioni di dollari, stabilisce il miglior incasso per un documentario nell’ultimo decennio, superando opere come «Fahrenheit 11/9 (2018). L’analisi geografica degli incassi rivela picchi nelle aree a forte tendenza repubblicana: Florida e Texas hanno contribuito per il 38% del totale. La pellicola, distribuita in sole 600 sale, ha generato un dibattito politico-culturale, trasformandosi in un fenomeno sociologico oltre che cinematografico. Un caso che conferma come il cinema documentaristico possa intercettare nicchie di pubblico trascurate dai blockbuster tradizionali.

Il mercato cinematografico in bilico

Il box office italiano ha registrato incassi complessivi di 8,9 milioni di euro, con un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2023, ma un calo del 15% sulla settimana precedente. Un dato ambivalente: se da un lato conferma la ripresa post-pandemica (9,3 milioni di spettatori totali dall’inizio dell’anno), dall’altro evidenzia la volatilità del pubblico. L’assenza di competitor internazionali di peso ha favorito i titoli locali, ma la scarsità di nuove uscite rischia di rallentare la crescita. Gli esperti sottolineano la necessità di un equilibrio tra produzione domestica e distribuzione globale per sostenere il settore. boxofficeitalia.com hollywoodreporter.com

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