Video dottoressa e paziente trumpiano: è solo una fiction

Pubblicato: 29/01/2026, 11:10:042 min
Scritto da
Redazione
Categoria: News
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Video dottoressa e paziente trumpiano: è solo una fiction

La diffusione virale del contenuto

Un video diventato virale su X (ex Twitter) mostra una presunta dottoressa che rifiuta di curare un uomo identificato come "supportatore di Trump", affermando di occuparsi solo di "persone serie". La clip, condivisa da account politici statunitensi, è stata presentata come prova di discriminazione ideologica nel sistema sanitario, accumulando oltre 500mila visualizzazioni in poche ore. L'episodio, tuttavia, non ritrae una scena autentica. Come verificato da Pagella Politica, si tratta di uno sketch satirico prodotto nel 2021 dal collettivo comico "The Mean Girls". Gli attori coinvolti – Sarah Cooper e Max Greenfield – sono noti per parodie socio-politiche su TikTok e YouTube. Il contesto originale, rimosso dalle piattaforme dopo le manipolazioni, chiariva esplicitamente la natura fittizia della situazione.

Meccanismi di una disinformazione mirata

La clip è stata decontestualizzata attraverso un editing selettivo: l’eliminazione della sigla iniziale, della risoluzione comica e dei crediti ha trasformato la satira in un presunto documento di cronaca. Secondo Open, questa strategia rientra in un pattern consolidato, dove contenuti teatrali o artistici vengono riproposti come prove di polarizzazioni sociali. L’analisi dei metadati conferma che il video originale, pubblicato sul canale YouTube del gruppo il 15 settembre 2021, aveva lo scopo di criticare gli estremismi di entrambi gli schieramenti politici. La versione manipolata, invece, è circolata principalmente in comunità conservative statunitensi come esempio di "cancel culture" liberal, dimostrando come contenuti umoristici possano essere strumentalizzati per rafforzare narrative divisive.

Impatto e rischi delle falsità mediche

La scelta di ambientare la fake news in un ambulatorio non è casuale: storie di discriminazione sanitaria generano reazioni emotive intense, aumentando la viralità. L’OMS ha ripetutamente segnalato (WHO) come le falsità in ambito medico-scientifico riducano la fiducia pubblica nelle istituzioni, con potenziali danni alla salute collettiva. Questo caso ricorda altri esempi italiani, come il falso video dell’insegnante francese che picchia i bulli o le dichiarazioni inventate attribuite a Christian De Sica. Tali operazioni sfruttano la rapidità dei social network, dove la verifica avviene spesso dopo la diffusione massiva. Gli esperti invitano a controllare fonti primarie e contesto prima di condividere materiali sensibili. Pagella Politica Open Organizzazione Mondiale della Sanità

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