Sior Anzoleto Postier e il Testamento ironico
Cuore pulsante del Carnevale Monfalconese è Sior Anzoleto Postier, maschera simbolo della Bisiacaria dal 1884. Il martedì grasso (17 febbraio 2026), in Piazza della Repubblica, recita il suo celebre "Testamento", un discorso satirico che commenta con ironia gli avvenimenti locali e nazionali dell’anno. Questo rito, tramandato per generazioni, incarna lo spirito dissacrante e popolare della festa, attirando centinaia di persone in un’atmosfera di complicità. La figura di Anzoleto – borghese ottocentesco con cilindro e marsina – rappresenta l’identità storica di Monfalcone, città di confine tra cultura italiana, slovena e mitteleuropea. La continuità della tradizione è garantita dall’Associazione Carnevale Monfalconese, che dal 1884 preserva testi, costumi e rituali. Ogni edizione vede anche l’elezione della "Reginetta del Carnevale", scelta tra le giovani del territorio per simboleggiare il legame tra passato e futuro.
La Cantada e la maestosa sfilata dei carri
Clou della kermesse è la sfilata dei carri allegorici (15 febbraio), progettati e costruiti da associazioni locali durante l’anno. Giganti di cartapesta, illuminati e animati, sfilano per le vie del centro con oltre 2.000 figuranti in costume, accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici. La "Cantada", esibizione corale in dialetto bisiaco, precede la parata: cori polifonici intonano canti tradizionali, molti risalenti all’Ottocento, creando un ponte tra memoria e presente. L’evento coinvolge tutta la comunità, dalle scuole alle pro loco, con temi spesso legati all’attualità o alla storia locale. Nel 2026 si omaggeranno i 100 anni dell’annessione di Monfalcone all’Italia, con carri ispirati al patrimonio industriale navale.
Sapori e goliardia con "Magnemo fora de casa"
Ad arricchire il programma è l’iniziativa gastronomica "Magnemo fora de casa" (12-17 febbraio), che invita a scoprire i piatti tipici della Bisiacaria nei ristoranti aderenti. In primo piano il "goulash bisiaco", i "cjarsòns" (agnolotti dolci e salati) e il vino Terrano, accompagnati da musica popolare. Le piazze ospitano bancarelle con prodotti artigianali e degustazioni, mentre le "osterie temporanee" propongono menù a tema carnevalesco. L’amministrazione comunale sottolinea come il Carnevale sia un volano turistico: nell’edizione 2025 ha registrato 40.000 presenze. Per il 2026 è previsto un incremento del 15%, grazie a partnership con il circuito "Carnevali del Friuli-Venezia Giulia". Comune di Monfalcone Turismo FVG
