Hollywood e gli affari: il miraggio infranto
Il trasferimento del Principe Harry e Meghan Markle in California nel 2020 sembrava aprire un capitolo promettente, sostenuto da contratti miliardari con Netflix e Spotify. Tuttavia, tre anni dopo, i risultati deludenti rivelano una realtà complessa. L'accordo con Spotify, valutato 20 milioni di dollari, è stato rescisso nel 2023 dopo solo un podcast di successo ("Archetypes" di Meghan), mentre i progetti annunciati con Netflix – tra cui documentari e serie animata – hanno generato più polemiche che consensi. Secondo fonti vicine alla coppia, Harry avrebbe investito energie in iniziative lontane dalla sua formazione, trovandosi impreparato ai ritmi e alle logiche dell’intrattenimento statunitense. La differenza con Meghan è netta: mentre il suo brand di lifestyle "American Riviera Orchard" attira investitori, Harry fatica a definire un ruolo autonomo. "Non è un attore, né un produttore affermato. Senza il titolo reale, Hollywood lo tratta come una celebrità qualsiasi", ha osservato un analista di Variety. Anche il tentativo di sfruttare il potenziale degli Invictus Games – i giochi per veterani da lui fondati nel 2014 – non ha attecchito, con sponsor tiepidi e coperture mediatiche limitate.
Identità in bilico tra royalty e celebrity
Lontano da protocolli e doveri istituzionali, Harry deve oggi confrontarsi con questioni pratiche un tempo estranee: bilanci familiari, sicurezza privata (costa 2 milioni l'anno), e la ricerca di una casa non solo fisica, ma identitaria. A Montecito, dove vive con Meghan e i figli Archie e Lilibet, le spese superano i 10 milioni annui tra proprietà e staff, secondo stime di The Guardian. Un peso aggravato dalla mancanza di redditi stabili dopo il ritiro dei Sussex dalla famiglia reale nel 2020. La sua immagine pubblica, oscillante tra vittima della stampa britannica e polemista (come nel memoir "Spare"), non ha conquistato il pubblico americano. Un sondaggio di YouGov lo colloca al 45% di popolarità negli USA, contro il 73% di Meghan. "Harry non ha capito che qui la royalty si rispetta solo se diventa intrattenimento", ha commentato un esperto di comunicazione della University of Southern California. Intanto, i tentativi di battaglie sociali – dal cambiamento climatico alla salute mentale – appaiono frammentati e privi dell’impatto atteso.
Orizzonti incerti: famiglia e riconciliazioni possibili
Le pressioni finanziarie e la nostalgia per il Regno Unito riaccendono periodicamente voci di un riavvicinamento al padre, Re Carlo III. Fonti di Buckingham Palace suggeriscono aperture limitate, legate a incontri privati durante visite lampo di Harry, ma escludono un ritorno ai ruoli ufficiali. "Carlo è disposto a dialogare, ma non a finanziare la loro indipendenza", rivela un insider al BBC. Intanto, la coppia cerca nuovi partner commerciali, mentre cresce il dibattito sulla sostenibilità del loro modello: diventare influencer globali richiede costanti performance, e Harry non sembra aver trovato la sua. Variety The Guardian BBC
