L’altopiano del Pian del Tivano, tra le province di Como e Lecco, si è risvegliato oggi sotto una spessa coltre di neve. L’ondata di freddo proveniente dai Balcani ha portato precipitazioni intense nella notte, con accumuli fino a 25 cm nelle zone più elevate. L’evento, atteso dai modelli meteorologici, ha interessato principalmente la Lombardia nord-orientale, regalando scenari suggestivi ma provocando anche disagi alla viabilità.
Effetti su viabilità e servizi essenziali
La nevicata ha reso necessari interventi urgenti sui principali assi stradali. La SP 41 del Pian del Tivano è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire lo sgombero della neve, mentre i mezzi spazzaneve hanno lavorato senza sosta dalle prime ore dell’alba. Autobus scolastici e linee pubbliche hanno subito ritardi, con alcune corse annullate per precauzione. La Protezione Civile regionale ha attivato un monitoraggio costante, invitando gli automobilisti a utilizzare catene o pneumatici invernali.
Turismo e sicurezza: bilanci contrastanti
L’improvvisa trasformazione in paesaggio invernale ha richiamato decine di visitatori, desiderosi di immortalare boschi e prati imbiancati. Locali e rifugi hanno registrato un aumento di presenze, seppur contenuto dalle condizioni meteo avverse. Le autorità ricordano però i rischi legati alle escursioni fuori pista: "Il fascino della neve non deve far sottovalutare le insidie del terreno ghiacciato", avverte Luca Meroni, sindaco di Asso. Sono state distribuite mappe aggiornate dei sentieri sicuri, consultabili online. ARPAL Lombardia Protezione Civile Lombardia Comune di Asso
