Il Carnevale di Gioiosa Marea è una celebrazione unica che fonde tradizioni siciliane con influenze argentine. Al centro della festa c'è il Murgo
Le origini del Murgo: quando l'Argentina incontra la Sicilia
Il Murgo Gioiosano nacque intorno agli anni Trenta grazie al Capitano Turi Zampino, che importò da Buenos Aires le danze popolari della Murga argentina. Questo personaggio straordinario indossa frack e cilindro mentre suona il violino, guidando una piccola orchestrina di strada coloratissima. La tradizione venne portata avanti da Totò in persona fino alla sua scomparsa nel 1981, trasformandosi nel simbolo per eccellenza della festa gioiosana.
Il Murgo rappresenta lo status dell'emigrante, incarnando la voglia di libertà e spensieratezza che caratterizza il carnevale. Grazie alla sua potenza simbolica, il Murgo è divenuto anche un primo piatto ricco e gustoso, diventando eccellenza gastronomica locale. I colori rosso, bianco e nero dell'abbigliamento della maschera hanno ispirato una pietanza a base di pesce, pinoli e finocchietto selvatico, accompagnata da un vino locale omonimo.
