Un uomo è morto all'alba sul Grande Raccordo Anulare (Gra) dopo essere stato investito. La vittima, trovata priva di documenti e con indosso più pantaloni, non è stata ancora identificata. Nell'incidente sono rimasti feriti anche un automobilista e il conducente di un furgone.
Incidente mortale all'alba sul Raccordo
La tragedia è avvenuta venerdì 3 aprile, poco prima delle 6:00, al chilometro 32+900 della carreggiata interna del Gra, all'altezza dell'uscita La Rustica (A90). Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo si trovava sulla corsia di accelerazione quando è stato avvistato da un automobilista. Nel tentativo di evitarlo, il conducente ha colpito un altro mezzo, un furgone. La manovra, tuttavia, non è stata sufficiente a evitare l'impatto con il pedone, che è stato travolto e ucciso da uno dei due veicoli.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale Anas, la polizia stradale e quattro mezzi del 118. I soccorritori hanno trovato due veicoli incidentati, una macchina e un autocarro ribaltato sulla corsia di emergenza, e poco distante il corpo senza vita dell'uomo. La vittima, non in possesso di documenti e con indosso diversi pantaloni, potrebbe essere un senzatetto, presumibilmente di origine nordafricana.
Due feriti e indagini in corso
L'automobilista e il conducente del furgone, estratti dalle lamiere dei rispettivi veicoli, sono stati trasportati in ospedale in codice giallo. Uno è stato ricoverato al policlinico Tor Vergata e l'altro al policlinico Casilino. La dinamica dell'incidente, pur nella sua drammaticità, presenta ancora alcuni aspetti da chiarire. Gli agenti della Polizia Stradale di Settebagni stanno conducendo le indagini per ricostruire con esattezza i fatti.
