La guerra in corso, definita "folle" da un economista, è destinata a causare un aumento significativo dei prezzi dei prodotti alimentari a livello internazionale. I consumatori si preparano a un "rincaro dei prodotti alimentari a due cifre" nei prossimi mesi, con il carrello della spesa che è destinato a subire un'impennata.
Impatto dei Trasporti sulla Mozzarella
Un primo segnale di questo aumento è giunto dal Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP. L'ente ha annunciato un ritocco dei listini dovuto all'incremento dei costi del trasporto aereo. Poiché il 35% della produzione è destinata all'esportazione e viene trasportata via aerea, l'aumento delle tariffe incide direttamente sui prezzi finali. Questo collegamento tra la produzione di mozzarella e le tensioni internazionali, come quelle nello stretto di Hormuz, evidenzia una crescente interconnessione dei mercati.
Fertilizzanti e Speculazione
L'aumento dei prezzi del cibo è strettamente legato anche al costo dei fertilizzanti, elementi fondamentali nell'agricoltura moderna. I fertilizzanti, composti da urea, ammoniaca, concimi a base di fosforo, roccia fosfatica e zolfo, dipendono in larga parte da materie prime provenienti da impianti localizzati in Iran, Qatar e nei Paesi del Golfo. La guerra e la conseguente speculazione sui mercati internazionali stanno facendo lievitare il costo di questi componenti essenziali, con percentuali significative che riguardano l'urea (45%) e l'ammoniaca (27%), e una quota del 25% per i concimi a base di fosforo. Questo scenario suggerisce che l'incremento dei prezzi si propagherà rapidamente all'intero settore alimentare.
