L'Italia ha acquisito il "Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini" di Caravaggio per 30 milioni di euro. L'annuncio è stato dato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha firmato l'atto dopo un anno di trattative. L'opera entrerà a far parte del patrimonio dello Stato e sarà assegnata alle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, con collocazione stabile a Palazzo Barberini.
Un investimento storico per il patrimonio artistico
L'acquisizione del "Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini" rappresenta uno degli investimenti più significativi mai effettuati dallo Stato italiano per l'acquisto di un'opera d'arte. Il Ministero della Cultura ha sottolineato come questa operazione testimoni l'impegno del Governo nel rafforzare le collezioni pubbliche con opere di assoluto rilievo nella storia dell'arte.
Esposizione e conferma dell'attribuzione
Durante le fasi della negoziazione, il capolavoro è stato esposto al pubblico nelle sale di Palazzo Barberini da novembre 2024 fino alla conclusione della mostra "Caravaggio 2025". L'evento ha registrato oltre 450.000 visitatori, offrendo alla comunità scientifica e al grande pubblico l'opportunità di apprezzare l'opera dal vivo. In tale occasione, la critica italiana e internazionale ha unanimemente confermato l'attribuzione a Caravaggio, riconoscendo l'eccezionale importanza del dipinto.
