L'ultima indagine Eurispes rivela un notevole scarto tra la reale portata del fenomeno migratorio nel nostro Paese e la percezione degli italiani. Oltre la metà degli intervistati, il 57,8%, percepisce l'immigrazione come un rischio. La ricerca evidenzia una chiara discrepanza tra dati effettivi e rappresentazione sociale.
La percezione del fenomeno migratorio
L'immigrazione regolare è vista positivamente dal 47,4% degli intervistati. Il 16,9% la giudica invece negativamente. L'immigrazione clandestina è valutata in termini negativi dal 70,6% degli italiani.
Discrepanza tra realtà e stima
Gli stranieri in Italia rappresentano circa il 9% della popolazione residente. Di questi, il 5% sono cittadini di religione islamica e il 2% di origine africana. Tuttavia, il 51,4% degli italiani tende a sovrastimare la consistenza del fenomeno. Oltre il 34,8% ritiene che gli stranieri siano più di un quinto della popolazione. Il 16,4% arriva ad affermare che ogni tre residenti ci sia uno straniero.
