La Discorso di Leone XIV in Piazza San Pietro
All’Udienza Generale in Piazza San Pietro, il 4 marzo, il Papa Leone XIV ha salutato pellegrini e turisti da tutto il mondo. Il discorso si è concentrato sulla «Chiesa, realtà visibile e spirituale. Prima di intervenire, il Papa ha compiuto un giro in papamobile, presumibilmente per raccogliere energie. Successivamente, ha iniziato a parlare, focalizzandosi sulla Costituzione dogmatica Lumen Gentium.
Il Lumen Gentium: Un Documento Conciliare
La Costituzione dogmatica Lumen Gentium è stata promulgata da Paolo VI il 21 novembre 1964, durante il Concilio Vaticano II. Si tratta di uno dei testi fondamentali del Concilio, che ridefinisce la Chiesa come «Popolo di Dio, «Corpo mistico di Cristo e sacramento di salvezza. Il documento non la considera solamente come una gerarchia.
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La Complessità della Chiesa
All’interno del Lumen Gentium, la Chiesa viene definita come «una realtà complessa. Questa complessità deriva principalmente dalla sua dimensione umana, caratterizzata dalla «piccolezza e dalla «fragilità dei suoi membri. Questo è descritto come il «metodo di Dio, un perenne miracolo in cui Egli si manifesta nella «debolezza delle creature, continuando a manifestarsi e ad agire. Secondo Leone XIV, la Chiesa si edifica «non soltanto organizzando le sue forme visibili, ma costruendo quell’edificio spirituale che è il corpo di Cristo, attraverso la comunione e la carità tra di noi.
