Partecipazione di Salvini a Evento del Fronte Unito Cinese

Pubblicato: 27/02/2026, 11:16:403 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Partecipazione di Salvini a Evento del Fronte Unito Cinese

La Cena dell’Associazione Wencheng e le Operazioni Cinesi in Italia

La Reazione del Governo Dopo l'Hackeraggio alla Digos

Il vicepremier Matteo Salvini ha partecipato a una cena dell’Associazione Wencheng a Milano, una settimana dopo la rivelazione di un hackeraggio alla Digos. La circostanza ha sollevato interrogativi sulla consapevolezza delle attività del Partito comunista cinese in Italia e sulla gravità delle operazioni in corso. L'hackeraggio ha interessato dati di oltre 2.500 agenti della Digos, impegnati nelle indagini sulle comunità cinesi in Italia e nella protezione di dissidenti cinesi. Il Ministero dell’Interno e il Dipartimento della pubblica sicurezza hanno comunicato di aver interrotto ogni collaborazione diretta con Pechino.

L'evento a cui ha partecipato Salvini era inizialmente previsto come una festa per il Capodanno lunare. Il vicepremier, forse, credeva che si trattasse di una celebrazione tradizionale, ma si è trovato a partecipare alla cena dell’Associazione Wencheng. Questa associazione è descritta come un gruppo con contatti strutturati con consolati e organismi legati al tentacolare sistema di influenza e spionaggio del Partito comunista cinese in Italia. L'associazione è inoltre collegata alle cosiddette "stazioni di polizia" cinesi presenti sul territorio italiano.

L'Associazione Wencheng opera in stretta relazione con le comunità cinesi in Italia, fornendo supporto e protezione. La scoperta dell'hackeraggio, perpetrata da gruppi informatici della Repubblica popolare cinese, ha portato il Ministero dell’Interno e il Dipartimento della pubblica sicurezza a dichiarare l’interruzione di ogni collaborazione diretta con Pechino. Nonostante questa decisione, sembra che la portata delle operazioni cinesi in Italia non sia stata pienamente compresa da alcuni esponenti del governo, incluso l'attuale vicepremier Salvini. Salvini si è presentato alla festa di un'associazione di cittadini cinesi a Milano, un evento considerato particolarmente controverso, senza menzionare l'hackeraggio e la potenziale minaccia rappresentata dalle attività del Partito comunista cinese.

L'ambasciata della Repubblica popolare cinese a Roma non ha organizzato il consueto ricevimento per il Capodanno lunare su invito, un'assenza che ha contribuito a creare un clima di sospetto e incertezza. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di "stazioni di polizia" cinesi in Italia, che operano sotto il controllo del Partito comunista cinese e svolgono un ruolo di sorveglianza e controllo sulle comunità cinesi e sui dissidenti cinesi. La combinazione di questi fattori solleva preoccupazioni sulla sicurezza nazionale e sulla capacità delle autorità italiane di proteggere i propri cittadini e le proprie istituzioni. L'interruzione delle collaborazioni dirette con Pechino rappresenta un primo passo, ma la piena comprensione e contrasto delle attività clandestine del Partito comunista cinese in Italia richiedono un'analisi approfondita e un'azione coordinata a livello nazionale e internazionale.

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