Risarcimento per la Sea Watch 3

Pubblicato: 19/02/2026, 20:54:542 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Risarcimento per la Sea Watch 3

Il caso della Sea Watch 3: oltre 90.000 euro di risarcimento per il fermo.

La sentenza e le spese sostenute

Oltre 76.000 euro di risarcimento per la nave Ong che nel giugno 2019 forzò un divieto del governo gialloverde ed entrò in porto a Lampedusa con 43 migranti a bordo, speronando una nave da guerra della Guardia di finanza. La magistratura ha riconosciuto alla nave del comandante Carola Rackete le spese patrimoniali documentate, sostenute tra ottobre e dicembre 2019: costi portuali e di agenzia, carburante per mantenere la nave attiva (per 76.181 euro, più rivalutazione e interessi) e spese legali (quantificate in 14.103 euro).

Leone XIV

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Il conto presentato dai giudici

Il conto è stato presentato dai giudici del tribunale civile di Palermo alla prefettura di Agrigento, al ministero dell’Interno, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al ministero dell’Economia e delle Finanze. Per un totale di oltre 90.000 euro, da corrispondere «in solido alla Ong olandese. La nave è stata trattenuta dal 12 luglio al 19 dicembre di quell’anno. Subito dopo il fermo la Sea Watch aveva presentato opposizione al prefetto di Agrigento.

Leone XIV

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Ma dalla prefettura non erano giunte risposte dirette alla Ong. Era stato in realtà comunicato alla Capitaneria di porto che le verifiche del procedimento amministrativo erano ancora in corso e che, quindi, la...

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