La discesa da brividi apre la combinata a Bormio
La pista Stelvio di Bormio si presenta in condizioni perfette per ospitare la combinata, con la discesa libera in programma per le 10:30. Gli atleti si preparano ad affrontare un tracciato che promette emozioni forti, come confermato dalle prime impressioni. Schieder, uno degli atleti in gara, ha definito la pista "ancora più veloce", suggerendo che le condizioni attuali potrebbero esaltare ulteriormente le doti di velocità dei partecipanti. La combinata a squadre, una novità assoluta nel programma olimpico, vedrà gli "uomini jet" dare il via alle competizioni. La manche di slalom è prevista per le 14:00. L'Italia schiera quattro binomi azzurri, con una serie di accoppiamenti interessanti. Schieder partirà dall'ottavo cancelletto, posizionato strategicamente tra Odermatt e Franzoni (numero 9), che gareggerà in tandem con Vinatzer.
L'Italia punta alle medaglie nella combinata a squadre
Sci Alpino
Dominik Paris, con il pettorale numero 12, cercherà di conquistare un'altra medaglia in coppia con Sala. La sua esperienza e la sua capacità di eccellere nelle discipline veloci lo rendono uno dei favoriti. A completare la squadra italiana, Casse (numero 15) farà coppia con Saccardi, un binomio che potrebbe riservare sorprese. Mattia, dopo la ricognizione della pista, ha commentato la formula della gara definendola "bellissima", nonostante il numero limitato di partecipanti. Questa nuova disciplina, che combina la velocità della discesa con la tecnica dello slalom, promette di essere uno spettacolo avvincente per gli appassionati. La competizione si preannuncia aperta, con diverse nazioni pronte a contendersi il podio. Oltre agli azzurri, gli occhi saranno puntati sugli svizzeri, sempre temibili in queste discipline, così come sulle coppie Kriechmayr-Feller e Allegre-Noel, che rappresentano altre solide realtà nel panorama mondiale dello sci alpino. La sfida è apertissima e ogni dettaglio potrebbe fare la differenza.
Milano Cortina 2026
Bormio
La combinata a squadre: una nuova sfida olimpica
L'introduzione della combinata a squadre nel programma olimpico segna un momento significativo per lo sci alpino. Questa disciplina richiede un mix di abilità, strategia e affiatamento tra i compagni di squadra. La necessità di eccellere sia nella discesa libera che nello slalom pone sfide uniche agli atleti, che devono dimostrare versatilità e una profonda comprensione delle dinamiche di gara. La scelta di far aprire la competizione agli "uomini jet" nella manche di discesa libera sottolinea l'importanza della velocità e della potenza in questa prima fase. Successivamente, la transizione allo slalom richiederà un cambio di passo radicale, mettendo alla prova la tecnica e la precisione degli sciatori. La composizione dei binomi italiani riflette una strategia mirata a sfruttare i punti di forza di ciascun atleta. La presenza di sciatori esperti come Paris e Casse, affiancati da talenti emergenti e specialisti dello slalom, suggerisce un approccio equilibrato. La possibilità che Saccardi possa sorprendere, come menzionato, aggiunge un elemento di imprevedibilità che rende la gara ancora più interessante. La formula, pur partendo in pochi, è stata elogiata per la sua capacità di creare competizioni intense e concentrate. Questo formato potrebbe favorire gare più dinamiche e con un esito meno scontato, aumentando il coinvolgimento degli spettatori. La combinata a squadre rappresenta un'evoluzione del formato tradizionale, introducendo una dimensione collettiva che aggiunge un nuovo livello di interesse strategico e di squadra. La Stelvio, con la sua reputazione di pista impegnativa e spettacolare, è il palcoscenico ideale per questo debutto olimpico.
