Il Piacere della lettura: l'intervista a Luca Trapanese

Pubblicato: 15/02/2026, 11:14:543 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
Condividi:
#disabilita #florinda #vita #luca trapanese #francesco #adozione #affido
Il Piacere della lettura: l'intervista a Luca Trapanese

Diversità e temi civili


Diversità è una parola che spaventa, ma se guardiamo bene il nostro mondo e ci guardiamo dentro, in qualche modo siamo tutti diversi. La conversazione con Luca Trapanese, ospite del vodcast Il Piacere della Lettura e autore del memoir “Storia di una famiglia imperfetta” pubblicato da Salani, si allarga naturalmente ai temi civili che attraversano la sua esperienza. Si parla delle lacune delle leggi sull’adozione, della mancanza di tutele per i caregiver, dell’urgenza di ripensare la scuola e dello sguardo sulla disabilità. Trapanese non parla da commentatore, ma da padre, e ogni riflessione nasce da ciò che vive ogni giorno, tra tribunali, burocrazia e quotidianità.
Un libro che non racconta un’eccezione, ma una possibilità: quella di trasformare l’amore in progetto di vita. Trapanese è il primo padre single italiano ad adottare una bambina neonata. La sua sensibilità alle tematiche sociali lo ha sempre portato a dedicarsi ad aiutare persone con disabilità.

L'incontro con Florinda e Francesco


Quando Luca Trapanese ha conosciuto Francesco, Carlo già era morto e Florinda era sola. Ha incontrato Florinda perché aveva bisogno di intraprendere un percorso di autonomia e di indipendenza per Francesco, che era un ragazzo con disabilità. Florinda è l'emblema della maternità, una donna che pensa prima e che ha pensato prima a tutto. Nell'80 della sua palazzina familiare, quando ha adottato Carlo e Florinda, Francesco aveva 4 anni.
Luca Trapanese racconta l’emozionante storia di Florinda e Francesco, una mamma e un figlio che hanno deciso di adottarlo per poter diventare una famiglia. Questa esperienza lo ha spinto a essere presente sui social, a scrivere libri, a parlare di disabilità perché possa essere un tema che non faccia più paura.

Disabilità, stereotipi e leggi obsolete


Cos'è per te la disabilità e come possono essere superati gli stereotipi che sembrano impossibili da estirpare? Trapanese parte dagli stereotipi: attraverso la cultura, le persone per strada sono ignoranti sulla disabilità, lo dice con valore a quella parola. Non la conoscono, la ignorano, sono impreparate.
Parlando del contesto normativo, quanta strada c'è ancora da fare in Italia sia sull’adozione che sulla disabilità in genere? Siamo fermi a una legge del 1983 sulle adozioni. È una legge vecchia che aveva una visione completamente diversa. Trapanese ha potuto adottare Alba con un articolo 44 che ha 40 anni e gli ha dato la possibilità di adottarla in maniera speciale. Questo va rivisto, va rivisto completamente anche perché non possiamo convivere con la Corte Costituzionale che ci bacchetta e ci obbliga. Siamo stati obbligati all'adozione per i single internazionale, ma in realtà l'applicazione nei tribunali non c'è.
Luca Trapanese ha adottato Alba, una bimba con sindrome di Down, da single, nel 2018. Alba è stata il regalo più bello della sua vita e ha riempito la sua vita come i figli fanno con i genitori. Nel giorno del suo 40esimo compleanno, ha consegnato in tribunale il modulo per l'affido. In Italia i single non possono adottare, ma l'affido è consentito. Ero in vacanza con 20 ragazzi disabili, molti dei quali con sindrome di Down. Conoscevo la sindrome e non ne ero spaventato. Ero più spaventato dal fatto che fosse una femminuccia. Ho pensato: "Una donna nella mia casa non doveva mai entrare. Diventerà la padrona". E così è stato. Dopo l'affido temporaneo, ha ottenuto l'adozione appellandosi a un articolo di 40 anni fa per un bambino con disabilità. Il decreto di adozione è arrivato il giorno del suo primo compleanno. È stato il momento più bello della loro vita perché finalmente sono diventati una vera famiglia.

Commenti

Caricamento commenti…