La dinamica dell'attacco
Una sparatoria è avvenuta oggi presso una scuola secondaria nella provincia di Saskatchewan, in Canada, causando almeno quattro vittime e numerosi feriti. L’episodio, verificatosi nelle prime ore della mattinata, ha coinvolto un aggressore armato che ha fatto irruzione nell’istituto durante l’orario delle lezioni. Testimoni oculari hanno descritso scene di panico, con studenti e insegnanti costretti a barricarsi nelle aule o a fuggire attraverso le finestre. Le forze dell’ordine, intervenute entro 15 minuti dalla prima chiamata d’emergenza, hanno isolato l’edificio e avviato operazioni di evacuazione. I dettagli sulle motivazioni e sull’identità dell’assalitore rimangono al vaglio degli investigatori. Secondo fonti locali, l’attaccante è stato neutralizzato dalla polizia dopo un breve conflitto a fuoco. Le autorità hanno confermato che non vi sono ulteriori minacce attive, ma hanno invitato la popolazione a evitare l’area per facilitare i soccorsi. Gli ospedali della regione hanno dichiarato lo stato di massima allerta, accogliendo almeno dieci feriti, alcuni in condizioni critiche.
La reazione delle autorità
Il commissario capo della Polizia del Saskatchewan ha tenuto una conferenza stampa per aggiornare sull’operatività in corso: "Stiamo collaborando con la RCMP [Royal Canadian Mounted Police] e le unità tattiche per garantire una risposta coordinata". Gli investigatori stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sicurezza e raccogliendo testimonianze per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi. È stata attivata una task force dedicata per analizzare eventuali collegamenti con precedenti segnalazioni o profili a rischio. Intanto, la comunità è stata invitata a riunirsi in luoghi sicuri per ricevere supporto psicologico. Le scuole della provincia resteranno chiuse fino a nuovo avviso, mentre i genitori degli studenti coinvolti sono stati raggiunti da team specializzati. "È un giorno tragico per il Canada", ha dichiarato un funzionario del dipartimento dell’Istruzione, annunciando misure straordinarie per rafforzare la sicurezza negli istituti.
Le reazioni istituzionali e il cordoglio
Il primo ministro Justin Trudeau ha espresso "profondo sgomento" in un messaggio televisivo: "Le nostre preghiere sono con le famiglie delle vittime. Non permetteremo che la violenza oscuri i nostri valori di pace e inclusione". Anche il governatore del Saskatchewan ha proclamato tre giorni di lutto regionale, con bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici. Leader internazionali, tra cui il presidente statunitense e il segretario generale delle Nazioni Unite, hanno inviato messaggi di solidarietà. Sul posto sono già arrivate squadre di crisi federali per supportare le indagini e gestire l’assistenza alle vittime. Intanto, sui social network è virale l’hashtag #PrayForSaskatchewan, accompagnato da migliaia di messaggi di sostegno da tutto il mondo. CBC News Global News Royal Canadian Mounted Police
