La rapina di via Carroceto
Nella serata del 21 ottobre 2023, un uomo armato ha fatto irruzione nel bar della stazione di servizio di via Carroceto ad Aprilia, a pochi metri dall’incrocio con via Donato Bardi e via Cattaneo. Il 34enne, residente in città, ha minacciato con una pistola il titolare dell’esercizio commerciale, costringendolo a consegnare il telefono cellulare personale. L’episodio è stato segnalato immediatamente ai Carabinieri della Stazione di Aprilia, intervenuti sul posto in pochi minuti. Le indagini hanno ricostruito un'aggressione premeditata: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe scelto il locale per la sua posizione isolata. Durante l’azione, il barista ha riportato lesioni personali aggravate, seppur non gravi, mentre tentava di opporsi alla sottrazione del dispositivo.
Fermo e ritrovamento delle armi
I militari hanno bloccato il sospettato a poca distanza dal bar, eseguendo una perquisizione che ha portato al ritrovamento del telefono rubato e di due pistole, una delle quali utilizzata durante la rapina. L’uomo ha opposto resistenza durante l’arresto, aggravando la sua posizione con i reati di violenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di armi. Il fermo è avvenuto in stato flagranza, consentendo di avviare fin da subito le procedure giudiziarie. Le armi sequestrate, secondo le prime verifiche, risultavano prive di regolare porto d’armi. Il GIP aveva inizialmente concesso gli arresti domiciliari nell’ottobre 2024 in attesa del processo, misura oggi revocata.
Condanna ed esecuzione penale
Il Tribunale Ordinario di Latina – Ufficio Esecuzioni Penali ha confermato una condanna a 4 anni di reclusione per i reati contestati: rapina aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di armi. L’ordine di carcerazione, emesso l’11 febbraio 2026, è stato eseguito dai Carabinieri, che hanno prelevato l’uomo dal domicilio per trasferirlo in carcere. La vicenda giudiziaria si conclude dopo oltre due anni, durante i quali l’imputato aveva presentato ricorso senza successo. La pena terrà conto del periodo già scontato agli arresti domiciliari, ma non modificherà l’entità della condanna definitiva. Comando Carabinieri Aprilia Tribunale di Latina
