USA Spingono Ucraina e Russia a Concludere la Guerra entro

Pubblicato: 07/02/2026, 18:15:263 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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USA Spingono Ucraina e Russia a Concludere la Guerra entro

La Proposta Americana per Miami

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato che gli Stati Uniti intendono ospitare a Miami, già dalla prossima settimana, un nuovo round di negoziati tra Kyiv e Mosca, con l'obiettivo dichiarato di chiudere il conflitto entro giugno. L’amministrazione Trump, mediatrice degli incontri di Abu Dhabi dello scorso dicembre, avrebbe intensificato le pressioni sulle due parti per accelerare una soluzione diplomatica. "È la prima volta che gli USA propongono di riunire le delegazioni nel loro territorio", ha sottolineato Zelensky in un briefing con la stampa. La scelta di Miami come sede riflette il tentativo di creare un ambiente neutrale, lontano dai teatri europei dove finora si sono svolti i colloqui. Fonti vicine al Dipartimento di Stato confermano l’urgenza della roadmap americana, ma evitano di definire giugno come "termine ultimo". Resta aperta la questione della partecipazione russa: il Cremlino non ha ancora confermato ufficialmente la presenza, mentre Kyiv ha accettato "in linea di principio". Secondo analisti del Council on Foreign Relations, Washington punterebbe a un accordo quadro prima delle elezioni presidenziali statunitensi, sebbene i nodi geopolitici rimangano irrisolti.

Il Nodo Territoriale e le Resistenze

Al centro del braccio di ferro c’è la questione del Donbass, dove Mosca controlla militarmente il 20% del territorio ucraino e rivendica la piena annessione della regione di Donetsk. La Russia insiste per un accordo che legittimi le sue conquiste, mentre l’Ucraina rifiuta qualsiasi cessione e chiede garanzie di sicurezza contro future aggressioni. "Non firmeremo un documento che non dissuada la Russia dal riprendere le armi", ha dichiarato Zelensky, ricordando le lezioni degli accordi di Minsk del 2015, mai pienamente applicati. Il rischio, secondo un report del RIСSS (Centro ucraino di studi strategici), è che una pace frettolosa cristallizzi la presenza militare russa nell’Est, minando la sovranità di Kyiv. L’intelligence americana stima che Mosca stia rafforzando le difese lungo la linea del fronte, segnale di preparativi per uno stallo prolungato. L’Ucraina, dal canto suo, teme che la pressione temporale indebolisca la sua posizione negoziale: "Ci chiedono compromessi sproporzionati", ha denunciato il presidente.

Le Tensioni Diplomatiche e la Scadenza di Giugno

Zelensky ha espresso irritazione per le dinamiche trilaterali, accusando Washington e Mosca di discutere accordi bilaterali senza consultare Kyiv. "Non tollererò che si prendano decisioni sulla nostra pelle", ha avvertito, riferendosi a indiscrezioni su possibili concessioni territoriali in cambio di una riduzione delle sanzioni alla Russia. L’amministrazione Trump nega ogni negoziato parallelo, ma fonti del Congresso americano, citate da Politico, confermano frizioni sulla strategia: alcuni falchi repubblicani spingono per un disimpegno, mentre i democratici chiedono maggior sostegno militare a Kyiv. La scadenza di giugno appare sempre più come una mossa politica interna agli USA, legata alla corsa elettorale di novembre piuttosto che a reali progressi negoziali. Fonti del Dipartimento di Stato rivelano a The New York Times che la Casa Bianca vorrebbe annunciare una "roadmap per la pace" prima della convention

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