Ex inviato USA: "Offensiva russa in Ucraina un fallimento storico

Pubblicato: 07/02/2026, 20:15:272 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Ex inviato USA: "Offensiva russa in Ucraina un fallimento storico

Le dichiarazioni di Kellogg

Keith Kellogg, ex inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina durante l’amministrazione Trump, ha definito l’invasione russa dell’Ucraina un “fallimento storico” in un’intervista esclusiva al Kyiv Independent. Secondo l’ex generale, Mosca non ha raggiunto nessuno degli obiettivi strategici iniziali: “Non sono riusciti a conquistare Kyiv, né Odesa, né ad arrivare al fiume Dnieper”. Kellogg ha sottolineato come la “vittoria” propagandata dal Cremlino diverga radicalmente dalla realtà sul campo: “La definizione di Putin non è la mia. Penso che abbia fallito, punto”. L’analisi di Kellogg si basa su dati operativi e dinamiche geopolitiche osservate dall’inizio del conflitto nel febbraio 2022. Pur riconoscendo le difficoltà ucraine, ha evidenziato come la resistenza di Kyiv e il sostegno occidentale abbiano ribaltato le previsioni iniziali: “Più passano i giorni, più la situazione a lungo termine è migliore per l’Ucraina che per la Russia”. Una valutazione che contrasta con la narrazione della potenza militare russa.

Gli obiettivi mancati del Cremlino

Kellogg ha smontato punto per punto le ambizioni del Cremlino. La cattura di Kyiv, prevista entro 72 ore secondo i piani originali, si è infranta contro la difesa territoriale ucraina già nelle prime settimane. La presa di Odesa, cruciale per il controllo del Mar Nero, è stata resa impossibile dai missili occidentali e dalle controffensive ucraine. Persino l’avanzata verso il Dnipro, fiume simbolo della divisione geografica del paese, si è arrestata a Kherson nel novembre 2022. L’ex inviato ha inoltre criticato l’approccio strategico russo, definito “anacronistico” e basato su “logiche imperiali novecentesche”. Secondo Kellogg, Putin ha sottovalutato la coesione della NATO, la resilienza ucraina e l’impatto delle sanzioni: “La Russia sta pagando un prezzo insostenibile in termini economici, militari e diplomatici. Questo fallimento rimarrà negli annali”.

Le prospettive future

Interrogato sulle possibilità di negoziato, Kellogg ha espresso scetticismo: “Putin non cerca una pace, ma una capitolazione. Finché non abbandonerà questa illusione, la guerra continuerà”. Ha tuttavia aggiunto che il tempo gioca a favore di Kyiv, grazie all’addestramento delle truppe con standard NATO e alla crescente fornitura di armi avanzate come i sistemi Patriot. In chiusura, ha evitato di commentare le dichiarazioni di Donald Trump sul presunto “accordo con Putin in Alaska”, limitandosi a osservare: “Le dinamiche attuali richiedono unità occidentale. Ogni divisione avvantaggia solo il Cremlino”. Una posizione che riflette il dibattito interno agli USA sulla continuità del sostegno all’Ucraina. The Kyiv Independent U. S. Department of State Presidenza ucraina

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