Oggi, 3 febbraio, Roma si è unita a centinaia di comuni italiani nel commemorare la nona Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. L'iniziativa, istituita nel 2017, mira a ricordare coloro che hanno perso la vita a causa di conflitti armati e a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto devastante che la guerra ha sulle popolazioni civili. In tutta Italia, municipi e palazzi istituzionali si sono illuminati di blu, colore simbolo della giornata, e sono stati esposti striscioni con lo slogan "Stop alle bombe sui civili", un appello forte e chiaro contro l'uso indiscriminato della forza bellica.
Rinnovato Impegno per la Protezione dei Civili
L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg) ha organizzato a Roma un evento centrale presso l'Auditorium Casa Madre dei Mutilati. Durante questa cerimonia, è stato rinnovato per i prossimi quattro anni il protocollo d'intesa tra l'Anvcg e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci). Questo accordo rafforza l'impegno congiunto nel promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario, fondamentale per garantire la protezione dei civili in zone di conflitto. L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva di importanti istituzioni centrali, tra cui Palazzo Chigi, la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e diversi Ministeri, oltre a numerose Regioni, a testimonianza di un'adesione trasversale e sentita.
Un Monito Contro l'Orrore della Guerra
La Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo assume un'importanza crescente in un contesto globale segnato da numerose crisi umanitarie. L'evento di Roma non è stato solo un momento di commemorazione, ma anche un'occasione per ribadire la necessità di un impegno costante nella prevenzione dei conflitti e nella tutela di coloro che ne subiscono le conseguenze più drammatiche. La scelta di illuminare di blu e di esporre lo slogan "Stop alle bombe sui civili" sottolinea la volontà di porre fine alla violenza indiscriminata che colpisce inermi popolazioni, bambini, donne e anziani. Il rinnovo del protocollo Anvcg-Anci rappresenta un passo concreto verso una maggiore consapevolezza e azione a livello istituzionale e locale.
