OMS: tassare di più zuccheri e alcol per salvare vite

Pubblicato: 02/02/2026, 10:10:303 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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OMS: tassare di più zuccheri e alcol per salvare vite

L’allarme globale sulle bevande zuccherate

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un rapporto dettagliato che esorta i governi a incrementare le tasse sulle bibite zuccherate. Attualmente, 116 Paesi applicano tributi su queste bevande, ma solo 114 includono quelle con zuccheri aggiunti, spesso con aliquote troppo basse per influenzare i consumi. L’OMS sottolinea che una tassazione pari ad almeno il 20% del prezzo di vendita ridurrebbe significativamente l’acquisto, contrastando obesità, diabete e carie dentali. Le multinazionali del settore, secondo i dati, investono oltre 1 miliardo di dollari l’anno in marketing, sfruttando normative frammentarie. L’Italia, dove il consumo pro capite di soft drink è tra i più alti in Europa (63 litri annui), applica una sugar tax solo parzialmente. Il nuovo modello proposto dall’agenzia delle Nazioni Unite prevede l’estensione della tassazione a tutte le bevande dolcificate, compresi energy drink e succhi non 100% frutta, oggi spesso esentati.

Alcol: tassazione inadeguata e rischi sanitari

Il secondo rapporto dell’OMS focalizza l’attenzione sulle bevande alcoliche, evidenziando come l’attuale struttura fiscale in molti Paesi sia inefficace. Solo il 30% degli Stati applica imposte proporzionali al contenuto alcolico, mentre il 42% tassa birre e superalcolici con aliquote fisse, svantaggiando i prodotti a basso costo preferiti dai giovani. L’organizzazione calcola che raddoppiare le accise sull’alcol potrebbe prevenire 4,6 milioni di morti premature legate a cirrosi, cancori e incidenti nei prossimi 50 anni. In Europa, dove il consumo medio è di 9,8 litri di alcol puro annui a persona, l’Italia registra una spesa sanitaria diretta per patologie alcol-correlate di 2,5 miliardi di euro. L’OMS raccomanda di legare le tasse al grado alcolimetrico, come già fa la Norvegia, dove un litro di superalcolico puro è tassato 93 euro, contro i 0,03 euro della Bulgaria.

Costi sociali e vantaggi delle politiche fiscali

Entrambi i rapporti evidenziano il nesso tra consumo di zuccheri aggiunti/alcol e malattie croniche, responsabili del 74% dei decessi mondiali. Ogni anno, i costi sanitari globali legati a queste bevande superano i 1.500 miliardi di dollari. L’aumento delle tasse genererebbe un doppio beneficio: ridurrebbe la domanda e creerebbe risorse per finanziare sistemi sanitari sotto stress. In Messico, la sugar tax del 10% ha diminuito gli acquisti del 12% in un anno, mentre in Lituania le accise sull’alcol hanno tagliato i decessi del 30% dal 2017. Le proposte dell’OMS includono anche misure per limitare l’influenza delle lobby: il settore delle bevande spende 50 milioni di dollari l’anno per contrastare normative più severe. Rapporto OMS su tassazione bevande zuccherate Rapporto OMS su tassazione alcolici Ministero della Salute: dati consumo alcol Italia

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