Papa Leone XIV ai giovani politici: pace solo con inclusione dei deboli

Pubblicato: 31/01/2026, 12:20:533 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
Condividi:
#giovani #papa #politici #new humanity #leone #pace
Papa Leone XIV ai giovani politici: pace solo con inclusione dei deboli

L'appello nella Sala Clementina

"Non ci sarà pace senza porre fine alla guerra che l’umanità fa a sé stessa quando scarta chi è debole". Con queste parole, Papa Leone XIV ha rivolto un appello a cento giovani leader politici provenienti da tutti i continenti, riuniti il 31 gennaio nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico per il convegno "One Humanity, One Planet". Il Pontefice ha sottolineato come l’indifferenza verso poveri, profughi e oppressi minacci la coesione sociale: "Solo chi ha cura dei più piccoli può fare cose davvero grandi". L’incontro ha rappresentato un momento centrale della settimana residenziale conclusiva del programma biennale di formazione all’azione politica promosso dall’ong New Humanity del Movimento dei Focolari. Il Papa ha esortato i partecipanti a costruire politiche basate sulla giustizia, definendola "l’espressione più alta" del loro lavoro. Riferendosi alla crisi globale delle disuguaglianze, ha evidenziato come l’esclusione generi conflitti strutturali, invitando a superare logiche di potere attraverso una "cultura dell’incontro". Tra i presenti, anche rappresentanti di istituzioni vaticane e organizzatori del progetto formativo.

La formazione politica dei giovani leader

L’evento rientra in un percorso avviato nel 2022 da New Humanity in collaborazione con la Pontificia Commissione per l’America Latina e la Fondazione Porticus. I giovani politici, selezionati per impegno e potenziale trasformativo, hanno lavorato con metodologie innovative come l’Hackathon: laboratori intensivi per sviluppare soluzioni a problemi collettivi, dall’emergenza climatica ai diritti dei migranti. La settimana romana (26 gennaio - 1 febbraio) ha incluso workshop con esperti di geopolitica, etica pubblica e diplomazia interreligiosa. Il programma mira a formare una classe dirigente capace di coniugare competenze tecniche e valori umanistici. Come spiegato da un portavoce dei Focolari, "l’obiettivo è creare reti transnazionali che promuovano modelli di sviluppo inclusivi". Tra i casi studio analizzati, le politiche di integrazione in contesti multietnici e i piani di riduzione della povertà in aree marginali.

Reazioni e prospettive future

Al termine dell’udienza, numerosi partecipanti hanno espresso l’intenzione di tradurre le sollecitazioni del Papa in proposte legislative concrete. "Portiamo nelle nostre assemblee l’imperativo di non lasciare indietro nessuno", ha dichiarato una deputata sudamericana. Un consigliere regionale africano ha annunciato un piano per garantire accesso all’acqua nelle periferie, ispirandosi ai principi di giustizia sociale enunciati dal Pontefice. L’iniziativa si concluderà con la presentazione di un "Manifesto per una politica rigenerativa", già sottoscritto da 40 parlamentari internazionali. Il documento, basato sull’ecologia integrale e i diritti umani, sarà discusso al prossimo G20 dei Giovani. Intanto, New Humanity prepara una nuova edizione del programma, ampliando la partecipazione a leader di aree di guerra e territori indigeni. Vatican News New Humanity Fondazione Porticus

Commenti

Caricamento commenti…