Il meccanismo dell'inganno
Un'ondata di messaggi fraudolenti sta colpendo gli utenti WhatsApp in Italia, sfruttando relazioni personali per sottrarre denaro. La truffa segue uno schema collaudato: il destinatario riceve un messaggio urgente da un contatto noto (amico, familiare o collega) che chiede un prestito di circa 800-810 euro per un'emergenza. Le motivazioni includono presunti pagamenti a notai, dentisti o spese mediche indilazionabili, con la garanzia di un rimborso "entro sera". Spesso è allegato un IBAN o un link sospetto. La Polizia Postale conferma che i criminali agiscono dopo aver violato gli account delle vittime, impersonandone i legittimi proprietari. L'urgenza e la fiducia preesistente riducono le difese psicologiche, aumentando il successo delle frodi.
Tecniche di furto degli account
I cybercriminali ottengono l'accesso agli account WhatsApp principalmente attraverso il phishing del codice OTP (One-Time Password) a 6 cifre, inviato via SMS per la verifica in due passaggi. Contattano la vittima originale con scuse plausibili (es: "Sto reinstallando WhatsApp, mandami il codice che riceverai") o tramite email/messaggi contraffatti. Una volta in possesso del codice, prendono il controllo del profilo e sfruttano la rubrica per inviare richieste di denaro a tutti i contatti. Secondo Polizia di Stato, questa metodologia ha causato perdite significative, con bonifici irreversibili verso conti esteri o anonimi.
Come difendersi
La prevenzione richiede scetticismo e verifiche incrociate. Se si riceve una richiesta di denaro inaspettata, è essenziale contattare il presunto mittente tramite un canale alternativo (chiamata, SMS, incontro) prima di agire. WhatsApp consiglia di attivare l'autenticazione a due fattori (WhatsApp Security) e di non condividere codici OTP con nessuno. Le istituzioni raccomandano inoltre di segnalare i numeri sospetti alla piattaforma e di denunciare le truffe alla Polizia Postale. Come ricorda Il Sole 24 Ore, nessuna banca o professionista serio richiede pagamenti urgenti tramite messaggi istantanei. Polizia di Stato WhatsApp Security Il Sole 24 Ore
