Scoperta la verità sul video dell'insegnante francese contro i bulli: è una simulazione

Pubblicato: 28/01/2026, 12:28:162 min
Scritto da
Redazione
Categoria: News
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Scoperta la verità sul video dell'insegnante francese contro i bulli: è una simulazione

La diffusione virale del video

Nei giorni scorsi, un video pubblicato su X (ex Twitter) ha generato scalpore mostrando un presunto insegnante francese che reagiva con violenza fisica a episodi di bullismo in classe. Le immagini, diffuse con il claim "Il professore che tutti vorrebbero", ritraevano l'uomo colpire con calci e pugni studenti aggressivi durante una lite. Il contenuto ha superato 12 milioni di visualizzazioni, dividendo l'opinione pubblica tra chi elogiava la "giustizia sommaria" e chi condannava i metodi illegali. L'episodio è stato inizialmente presentato come autentico da numerosi profili influenti, incluso il politico francese di estrema destra Éric Zemmour. Tuttavia, l'assenza di dettagli concreti sulla scuola e la dinamica poco verosimile hanno sollevato dubbi tra osservatori attenti.

La scuola di cinema dietro la finzione

Le indagini di AFP Factuel hanno rivelato l'origine del materiale: si tratta di una simulazione prodotta nel 2022 dal Centre de Formation Professionnelle aux Techniques du Spectacle (CFPTS) di Marsiglia, accademia specializzata in arti circensi e coreografie per il cinema. La scena faceva parte di un progetto didattico sullo stunt coordinato dall'esperto Nicolas Dray, come confermato dal direttore Didier André al quotidiano Libération. "Gli allievi lavorano costantemente alla creazione di sequenze d'azione credibili", ha spiegato André, sottolineando come il video fosse stato estratto dal contesto formativo. La scuola ha espresso preoccupazione per l'uso manipolativo del materiale, originariamente pubblicato sul proprio canale Vimeo con didascalie esplicative sulla natura simulata degli scontri.

Allarme degli esperti sulla disinformazione

Psicologi ed educatori hanno denunciato i rischi della viralizzazione incontrollata. Il pedagogista Olivier Houdé intervistato da Le Monde avverte: "Queste narrazioni distorte normalizzano la violenza come soluzione, minando decenni di lavoro sulla mediazione scolastica". Intanto, l'account @VigilanceFake su X ha ricostruito la catena della manipolazione: 17 profili affiliati a gruppi sovranisti hanno condiviso il video rimuovendo deliberatamente i riferimenti alla finzione scenica. La polizia francese ricorda che simili contenuti violano l'articolo 441-7 del codice penale sulla diffusione di immagini false con finalità manipolatorie. Un caso che evidenzia l'urgenza di verificare le fonti, specie quando i video sfruttano temi sociali sensibili come il bullismo. AFP Factuel Libération Le Monde

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