Netflix annuncia la data di uscita
Sei mesi prima della messa in onda, Netflix ha ufficializzato l’arrivo della seconda stagione di Berlino, spin-off prequel de La Casa di Carta, previsto per il 15 maggio 2024. Intitolata Berlino e la dama con l’ermellino, la serie riporta sullo schermo Pedro Alonso nel ruolo del carismatico ladro, protagonista di una nuova rapina con la sua banda. Gli otto episodi – scritti e diretti dallo stesso team creativo della prima stagione – esploreranno un’avventura antecedente agli eventi della serie madre, consolidando l’universo narrativo ideato da Álex Pina. La scelta di anticipare l’annuncio con così largo preavviso riflette la strategia di Netflix di trattare la produzione come un "secondo volume" di una saga, enfatizzandone il valore culturale e l’attesa del pubblico. L’approccio ricorda quello dei sequel cinematografici a distanza di anni, puntando sulla fedeltà del fanbase e sulla curiosità verso le origini di Berlino, personaggio amato nonostante il destino già noto. La serie, prodotta da Vancouver Media, conferma l’impegno del colosso dello streaming nel capitalizzare franchise di successo, bilanciando novità e continuità.
Il team creativo e le location
Álex Pina ed Esther Martínez Lobato, creatori de La Casa di Carta, guidano nuovamente il progetto insieme a David Barrocal, Lorena G. Maldonado e altri sceneggiatori. La regia è affidata a Albert Pintó (Nowhere), David Barrocal e José Manuel Cravioto, già coinvolti nella prima stagione e in altre produzioni Netflix. Le riprese hanno attraversato l’Italia, la Spagna e la Francia, con location iconiche a Siviglia, Madrid, San Sebastián e Peñíscola, scelte per evocare eleganza e internazionalità, in linea con lo stile sofisticato del protagonista. Pedro Alonso, interprete di Berlino, è affiancato da un cast internazionale che include Michelle Jenner, Tristan Ulloa e Begoña Vargas. La fotografia e la scenografia mirano a ricreare l’estetica lussuosa e teatrale della serie originale, con riferimenti artistici – come il titolo che cita il celebre dipinto di Leonardo da Vinci – per sottolineare la dimensione "colta" della narrazione.
La dama con l’ermellino come simbolo narrativo
Il titolo della stagione non è casuale: La dama con l’ermellino allude all’omonimo capolavoro rinascimentale, simbolo di ambiguità e mistero, temi centrali nella trama. Senza spoiler, Netflix ha anticipato che l’opera d’arte avrà un ruolo chiave nel nuovo colpo architettato da Berlino, legando l’estetica alla sostanza narrativa. La scelta riflette una tendenza sempre più diffusa nelle serie TV: utilizzare riferimenti culturali per elevare la percezione del prodotto, attirando sia il pubblico mainstream che gli appassionati d’arte. Questa stagione approfondirà inoltre i rapporti tra i membri della banda, esplorando dinamiche di fedeltà e tradimento, mentre Berlino si confronta con sfide personali e professionali. L’obiettivo è bilanciare azione e sviluppo dei personaggi, evitando di ripetere semplicemente le formule del passato. Netflix Tudum Variety El Mundo
