La protagonista della nuova trilogia di "The Strangers", Madelaine Petsch, ha replicato alle critiche mosse dai fan riguardo ai primi due capitoli, accusati di non avere una conclusione autonoma. L'attrice ha chiarito che la scelta di una narrazione continua è voluta e che il terzo capitolo è destinato a fornire le risposte attese.
Una storia in tre atti
"La critica più frequente che ho ricevuto sui primi due film è stata: 'Non sembra un film finito'", ha dichiarato Petsch in un'intervista a SFX Magazine. "E la risposta è: 'Perché non lo è! È l'atto uno, l'atto due e l'atto tre di una storia gigantesca'. Non ho mai visto fare una cosa del genere, in cui ti vengono garantite tre parti di un film già girato, ma non ti diamo una conclusione per ognuna". Questa dichiarazione sottolinea l'approccio innovativo della produzione, che mira a presentare una narrazione unitaria distribuita su tre lungometraggi.
L'intento registico di Renny Harlin
Diretta da Renny Harlin, la trilogia di "The Strangers" è concepita per raccontare un'unica storia fluida attraverso tre film. Il primo capitolo, uscito nel 2024, ha ripreso fedelmente la trama del film originale del 2008. Il secondo capitolo ha proseguito questa linea narrativa, preparando il terreno per la conclusione che arriverà con il terzo film. L'obiettivo è quello di offrire agli spettatori un'esperienza cinematografica immersiva e coerente, dove ogni parte contribuisce all'arco narrativo complessivo senza necessariamente offrire una risoluzione completa a sé stante.
