Carnevale di Mondovì: Tradizione e Leggenda nel Cuore del Piemonte

Pubblicato: 21/01/2026, 15:50:433 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
Condividi:
#moro #carnevale mondovi #bela monregaleisa #tradizione #storia
Carnevale di Mondovì: Tradizione e Leggenda nel Cuore del Piemonte

Il Carnevale di Mondovì si distingue per la sua storia millenaria, affondando le radici in leggende che precedono il XVI secolo, periodo in cui la festa assunse una forma più strutturata. Al centro di questa celebrazione unica nel suo genere vi sono le figure iconiche del Moro e della Bela Monregaleisa, accompagnati dalla loro corte. Questi personaggi danno vita a un ricco programma di eventi, che include spettacolari sfilate di carri allegorici, eleganti cene di gala e vivaci serate danzanti, trasformando la città in un palcoscenico di festa e tradizione. La maschera del Moro, protagonista ufficiale dal 1950, incarna la figura di un audace ma non crudele capo saraceno. La tradizione narra che, durante le incursioni saracene del IX secolo, questo personaggio trovò rifugio in una torre strategica nella Val Tanaro. Assediato dall'Imperatore Ottone I, il Moro ottenne un singolare privilegio: la signoria sui territori circostanti, ma solo per la durata del Carnevale. Le sue vicende si intrecciano con quelle della Bela Monregaleisa, una giovane locale rapita dal Moro, con cui visse numerose avventure. Una volta liberata, la Bela Monregaleisa, insieme a un gruppo di popolani, intraprese un viaggio verso il Monte Regale, animata dal desiderio di fondare una comunità libera.

Le Figure Emblematiche e le Loro Origini

Il Moro e la Bela Monregaleisa non sono semplici maschere, ma simboli viventi di un passato leggendario che continua a plasmare l'identità del Carnevale di Mondovì. La figura del Moro, con la sua storia di audacia e un privilegio carnevalesco, evoca un'epoca di scontri e negoziazioni, dove persino un capo saraceno poteva ottenere un riconoscimento speciale legato alla festa. La sua leggenda, legata alla Val Tanaro e all'assedio imperiale, aggiunge un tocco di epica a questa tradizione. Parallelamente, la storia della Bela Monregaleisa narra di coraggio e determinazione. Il suo rapimento da parte del Moro e le successive peripezie segnano l'inizio di un percorso che culmina nella fondazione di una comunità libera sul Monte Regale. Questa parte della leggenda sottolinea il ruolo delle donne e dei popolani nella costruzione di una nuova identità, un tema che risuona ancora oggi. L'intreccio di queste due storie crea un racconto affascinante, che viene rivissuto ogni anno attraverso le rappresentazioni e le sfilate, mantenendo viva la memoria e il fascino di questo antico carnevale.

Un Patrimonio Culturale da Vivere

Il Carnevale di Mondovì rappresenta un patrimonio culturale di inestimabile valore, capace di attrarre visitatori da ogni dove grazie alla sua autenticità e alla ricchezza delle sue tradizioni. Le sfilate di carri allegorici, frutto di un meticoloso lavoro artigianale, offrono uno spettacolo visivo mozzafiato, mentre le cene di gala e gli eventi serali creano un'atmosfera di convivialità e festa. La partecipazione attiva della comunità locale è fondamentale per la perpetuazione di questa celebrazione, che si rinnova anno dopo anno, tramandando storie e valori alle nuove generazioni. Il Moro e la Bela Monregaleisa, con le loro vicende, continuano a ispirare e a unire le persone, rendendo questo carnevale un'esperienza indimenticabile. La capacità di coniugare storia, leggenda e divertimento rende il Carnevale di Mondovì un appuntamento imperdibile per chiunque desideri immergersi in un pezzo di autentica cultura italiana.

Questo articolo è stato scritto utilizzando le seguenti fonti:

Commenti

Caricamento commenti…