Gli aeroporti di Milano Malpensa e Linate sono al centro dei preparativi per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, con un previsto aumento del 450% dei passeggeri e un boom di jet privati. Partnership strategiche e investimenti da 30 milioni garantiscono accoglienza per 2 milioni di visitatori.
La Partnership tra Milano Cortina 2026 e SEA Milan Airports
La Fondazione Milano Cortina 2026 ha siglato un accordo con SEA Milan Airports, gestore di Malpensa e Linate, rendendoli Official Supporter dei Giochi. Questa partnership, annunciata a novembre 2025, posiziona gli aeroporti milanesi come porte d'ingresso principali per atleti, delegazioni e spettatori.
Malpensa, designato Primary Olympic Airport, accoglierà circa 340.000 passeggeri nei 60 giorni intorno all'evento, con picchi di oltre 15.500 stakeholder nella settimana precedente l'inaugurazione. SEA metterà a disposizione infrastrutture avanzate per gestire bagagli fuori misura e flussi intensi, garantendo servizi dedicati.
L'accordo conferma il ruolo strategico degli scali lombardi per i 2 milioni di visitatori attesi, integrando esperienza gestionale con le esigenze olimpiche per un'accoglienza fluida e sicura.
Investimenti e Potenziamenti Infrastrutturali
SEA ha stanziato 30 milioni di euro per adeguare le strutture di Milano Malpensa al ruolo di hub olimpico, inclusi ampliamenti per jet privati e aree dedicate. Questi interventi rispondono al boom previsto di traffico aereo, con enfasi su sostenibilità e efficienza.
Linate registrerà l'incremento maggiore, con un +450% di passeggeri rispetto al 2025, seguito da Malpensa al +190%. Gli investimenti mirano a gestire picchi operativi, come i 4.000 bagagli speciali nei giorni clou, migliorando l'esperienza per turisti e delegazioni.
Queste opere non solo supportano l'evento ma lasciano un'eredità duratura in termini di modernizzazione aeroportuale, allineandosi agli obiettivi di legacy dei Giochi.
Previsioni di Traffico: Record e Boom di Jet Privati
Dati Visa indicano un +160% di prenotazioni verso il Nord Italia, con aeroporti olimpici in overdrive: Linate guida con +450%, Malpensa +190%, seguiti da Verona e Bergamo. Gli arrivi da USA, UK e Canada domineranno, trainati da Germania e Francia per acquisti biglietti.
Il boom di jet privati è previsto soprattutto a Malpensa e Linate, per VIP, atleti e famiglie benestanti, complici costi elevati di alloggi fino a 3.200 euro per weekend.
Nella settimana di apertura, Malpensa gestirà oltre 150.000 spettatori, con flussi concentrati che richiedono coordinamento intermodale con treni e bus per raggiungere Cortina e altre sedi.
Integrazione con Mobilità e Impatti Economici
La mobilità olimpica si integra con collegamenti Frecciarossa diretti a Malpensa da Milano, Venezia e Udine, più 50 treni charter e 400 bus dedicati. Servizi come Orio al Serio Airlink potenziano l'accessibilità.
L'evento stimola l'economia con effetti duraturi: oltre 9 italiani su 10 prevedono benefici a lungo termine in turismo e business. Gli aeroporti lombardi fungono da catalizzatore, con picchi fino al 450% che trainano settori correlati.
Preparativi come pass auto per Livigno e cabinovie promiscue assicurano fluidità, trasformando l'assalto turistico in opportunità per l'Italia olimpica.
