La Formula 1 del 2026 torna a 11 team con l'ingresso di Cadillac e Audi al posto di Sauber, per la prima volta dal 2016. Questo porta a 22 piloti, modificando qualifiche, sprint e format gara per una stagione più competitiva e spettacolare.
L'arrivo di Cadillac e Audi: la griglia si espande
Nel 2026 la Formula 1 accoglie undici team, un evento non visto da dieci anni dopo l'uscita di Manor nel 2016. Cadillac, progetto General Motors con Mario Andretti, debutta come undicesimo team spinto da Ferrari, mentre Audi rileva Sauber diventando costruttore completo.[2][1]
Questa espansione porta i piloti da 20 a 22, aumentando la competizione e la diversità. Cadillac schiera Sergio Pérez e Valtteri Bottas, duo esperto per un esordio solido, mentre Audi punta su Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto.[1][2]
I nuovi motoristi come Red Bull-Ford e Honda per Aston Martin arricchiscono la griglia con sei fornitori, promettendo battaglie tecniche inedite e maggiore appeal globale per la F1.[1]
Qualifiche rivoluzionate: da 5 a 6 eliminati per sessione
Con 22 piloti, le qualifiche subiscono un adeguamento ispirato al 2016. In Q1 eliminati 6 invece di 5, passando da 22 a 16; Q2 da 16 a 10; Q3 solo per i top 10.[3][4]
Il formato mantiene tre sessioni ma bilancia il tempo in pista, evitando sessioni troppo lunghe. Questa modifica garantisce equità, con più pressione su ogni giro per i piloti di centro griglia.[3]
Per le Sprint Qualifying, sessioni brevi: 12 minuti SQ1, 10 SQ2, 8 SQ3, sempre eliminando 6 piloti per fase, con mescola media obbligatoria nelle prime due e soft in SQ3.[4]
Impatto sulle gare: più spettacolo e punti ridefiniti
Le gare con 22 auto richiedono adattamenti logistici, come partenze più caute per evitare caos al via. I regolamenti potrebbero rivedere l'assegnazione punti, estendendola oltre i top 10 per premiare più piloti, simile al passato.[3]
Maggiore densità in griglia intensifica sorpassi e strategie, con team come Cadillac e Audi a sfidare i big. Questo setup favorisce underdog e rende imprevedibili le zone medie.[2]
La FIA monitora l'impatto, potendo introdurre safety car più frequenti o zone DRS extra, per mantenere fluidità e sicurezza con il 10% di vetture in più.[4]
Line-up piloti 2026: conferme e sorprese nei team
Le coppie 2026 mescolano veterani e talenti: McLaren con Lando Norris e Oscar Piastri, Mercedes George Russell-Kimi Antonelli, Ferrari Charles Leclerc-Lewis Hamilton.[6][2]
Red Bull tiene Max Verstappen con Isack Hadjar, Alpine Pierre Gasly-Franco Colapinto, Aston Martin Fernando Alonso-Lance Stroll. Haas punta su Esteban Ocon-Oliver Bearman.[2][6]
Williams con Carlos Sainz-Alexander Albon e Racing Bulls Liam Lawson-Arvid Lindblad completano una griglia equilibrata, pronta a exploit con i nuovi regolamenti 2026.[1][6]
