Il cadavere di una donna è stato rinvenuto all’interno di una cisterna nelle campagne tra Martina Franca e Alberobello
Il ritrovamento nella cisterna tra Martina Franca e Alberobello
Il cadavere di una donna è stato individuato in una cisterna nelle campagne al confine tra Martina Franca e Alberobello, lungo la strada provinciale 58, una zona rurale caratterizzata da terreni agricoli e strutture isolate. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, la scoperta è avvenuta nella mattinata, quando è stata segnalata la presenza di un corpo all’interno del manufatto utilizzato per la raccolta dell’acqua. L’area è stata immediatamente isolata per consentire le operazioni di recupero e i rilievi tecnici.
Le prime informazioni diffuse dalle autorità indicano che il corpo si trovava sul fondo della cisterna, il che ha reso necessario l’intervento di squadre specializzate. Come riferito anche da Corriere del Mezzogiorno, il punto esatto del ritrovamento è collocato lungo un tratto della provinciale 58 poco frequentato, circondato da campagne, dove l’accesso non è immediatamente visibile dalla carreggiata principale. Questo contesto ha reso ancora più complessa la ricostruzione delle ultime ore della vittima.
La dinamica del rinvenimento, avvenuto in un luogo difficilmente accessibile e lontano dai centri abitati, solleva interrogativi sulle circostanze che hanno portato la donna a trovarsi in quella zona. Le testate nazionali, tra cui Adnkronos, sottolineano come al momento non sia ancora stata fornita una versione ufficiale sui motivi della presenza del corpo nella cisterna. Gli inquirenti stanno lavorando per mettere in ordine gli elementi raccolti, partendo dalle prime testimonianze e dall’analisi del luogo in cui è avvenuto il ritrovamento.
