Mirumi è il nuovo robot giapponese da agganciare alla borsa, progettato per reagire con micro-gesti teneri a suoni e tocchi, evocando emozioni in un mondo sempre più isolato. Dopo il boom dei Labubu, questa creazione di Yukai Engineering unisce design soffice e intelligenza affettiva.
Le origini giapponesi di Mirumi
Mirumi nasce dalla visione di Yukai Engineering, startup specializzata in robot non funzionali ma emotivi. Ispirato agli yokai della tradizione e ai neonati, il dispositivo rompe l'isolamento urbano con sguardi improvvisi e movimenti del capo.
Non punta a ottimizzare la vita, ma a creare legami attraverso imperfezioni controllate. Sensori di suono e movimento generano reazioni mai identiche, rendendo ogni interazione unica e credibile.
Questa filosofia minimalista evita schermi o app, focalizzandosi su un linguaggio del corpo che trasmette curiosità, stanchezza o attenzione senza parole.
Come funziona la tecnologia emotiva
Il cuore di Mirumi è un algoritmo proprietario che randomizza i gesti, simulando spontaneità come uno sguardo felino. Sensori tattili nella testa e microfoni captano stimoli ambientali, attivando servo-motori per inclinazioni timide.
Reagisce a tocchi, rumori o autonomamente, offrendo compagnia discreta senza comandi vocali. La batteria si segnala tramite posture, non luci invasive.
Progettato per la borsetta, il suo design soffice e portatile lo rende un charm interattivo, perfetto per addolcire la routine quotidiana.
Dal successo di Kickstarter al CES 2025
Lanciato con una campagna Kickstarter dal 3 dicembre 2025 al 21 gennaio 2026, Mirumi ha catturato l'attenzione globale con il suo appeal emotivo.
Al CES 2025 di Las Vegas, ha debuttato accanto ad altri gadget, distinguendosi per la timidezza: nasconde il viso al tocco, enfatizzando interattività giocosa.
Il boom segue i Labubu, charms cult, segnando il passaggio dalla moda accessoria alla tecnologia affettiva indossabile.
Implicazioni per moda e società
Mirumi ridefinisce i gadget da borsa, integrando tecnologia emotiva in accessori quotidiani. Offre sollievo alla solitudine urbana con presenza minimale.
La sua popolarità evidenzia un trend: dopo peluche virali, i consumatori cercano connessioni emotive tech-driven, non solo utility.
Prospettive future includono evoluzioni in robotica affettiva, bilanciando innovazione e privacy in un'era di intelligenza artificiale personale.
<span class="src">Fonte: https://news.google.com/search?q=Mirumi%2C+il+robot+da+borsetta+che+ti+guarda+e+ti+%E2%80%9Ccoccola%E2%80%9D%3A+dopo+i+Labubu%2C+la+moda+scopre+la+tecnologia+emotiva&hl=it&gl=IT&ceid=IT:it. </span>
