Zelensky: Russia perde 90mila soldati in 3 mesi, riforma in

Pubblicato: 05/01/2026, 19:42:014 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
Condividi:
#perdite #russe #zelensky #morti #ministero difesa #soldati
Zelensky: Russia perde 90mila soldati in 3 mesi, riforma in
Le pesanti perdite russe annunciate dal presidente ucraino e i piani di riorganizzazione del Ministero della Difesa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato che la Russia ha subito oltre 90.000 perdite militari negli ultimi tre mesi, mentre il ministro Fedorov prepara una profonda riforma del Ministero della Difesa. Dati supportati da indagini indipendenti confermano l'entità delle casualties russe nel conflitto.

Le dichiarazioni di Zelensky sulle perdite russe

Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia ha perso più di 90.000 soldati negli ultimi tre mesi di guerra, un dato che sottolinea l'intensità dei combattimenti sul fronte ucraino. Questa stima si basa su analisi open-source che identificano almeno 90.019 nomi di militari russi uccisi dall'inizio dell'invasione su larga scala. Le cifre includono generali e alti ufficiali, evidenziando un tributo elevato anche tra i ranghi superiori.

Secondo indagini condotte da BBC e Mediazona, le perdite reali potrebbero essere superiori, coprendo solo il 45-65% del totale stimato tra 138.500 e 200.000 morti. Zelensky ha confrontato questi numeri con le perdite ucraine, dichiarando circa 43.000 soldati caduti. Il comandante Oleksandr Syrskyi ha aggiunto che nel 2024 le forze russe hanno subito 434.000 perdite tra morti e feriti, metà del totale dall'inizio del conflitto.

Queste rivelazioni arrivano in un contesto di stallo sul fronte, con picchi di casualties durante battaglie come quella di Bakhmut e Avdiivka. Le etnie non slave russe, come i bashkiri, sono sovrarappresentate nelle statistiche, con Bashkortostan che riporta oltre 3.900 morti ufficiali.

L'indagine Mediazona e BBC sui caduti russi

L'inchiesta di Mediazona e BBC ha verificato 90.019 nomi di soldati russi uccisi, con aggiornamenti che aggiungono 1.964 casi recenti. Nel 2023, le morti sono raddoppiate a 50.000 rispetto ai 24.000 del 2022, con picchi durante l'assedio di Bakhmut dove si registravano fino a 2.000 decessi settimanali.

La composizione delle forze russe è cambiata: da professionisti a reclute, prigionieri e mobilitati, che formano la maggioranza delle vittime. Mediazona stima 75.000 morti under 50 entro fine 2023, un dato che proietta perdite totali oltre i 100.000 secondo analisi conservative.

Esperti come il demografo Alexei Raksha suggeriscono di raddoppiare le cifre confermate per avvicinarsi alla realtà. Queste indagini open-source contrastano con i dati ufficiali russi, fermi a 5.937 morti nel 2022, evidenziando una mancanza di trasparenza.

Le strategie russe e le perdite sul campo

Le pesanti casualties russe derivano da offensive costose, come quella su Vuhledar, definita la più grande battaglia di tank del conflitto, con perdite di oltre 130 veicoli. Il Ministero della Difesa britannico ha parlato di una brigata russa annientata. Dal 2022, Mosca ha introdotto truppe barriera per impedire ritiri.

Storm-Z e unità simili sono state usate con tattiche aggressive, con video di soldati che denunciano minacce da parte di queste unità. Oltre 100.000 casi di diserzione sono stati aperti entro novembre 2024, segno di demoralizzazione. Recenti conquiste come Kurakhove non compensano il bilancio overall.

Analisi dell'ISW confermano almeno 90.000 morti russe verificate open-source. Zelensky ha citato 180.000 totali nel febbraio 2024, in linea con stime occidentali.

La riforma del Ministero della Difesa con Fedorov

Mentre Zelensky annuncia le perdite russe, il ministro Mykhailo Fedorov prepara un overhaul del Ministero della Difesa ucraino per migliorare efficienza e trasparenza. Questa riorganizzazione mira a ottimizzare risorse in un contesto di aiuti internazionali cruciali.

Fedorov, noto per il suo ruolo nel digitale, punta a modernizzare logistica e procurement, riducendo burocrazia. La riforma risponde alle critiche interne e alle esigenze del fronte, dove le perdite ucraine, pur inferiori, richiedono adattamenti rapidi.

In parallelo alle perdite russe confermate da fonti multiple, questa mossa rafforza la resilienza ucraina. Analisti prevedono che una Difesa più snella possa influenzare l'equilibrio strategico nel 2026.

Commenti

Caricamento commenti…