All'alba del 3 gennaio 2026
L'allarme scatta all'alba
Nella quiete dell'alba del 3 gennaio 2026, Itri è stata svegliata da un incendio divampato in Corso Appio Claudio, una delle arterie principali del borgo laziale. Le fiamme hanno rapidamente avvolto un edificio residenziale, generando scene di panico tra i residenti che hanno dovuto evacuare in fretta e furia. L'intervento provvidenziale dei vigili del fuoco ha contenuto il rogo, evitando che si propagasse ad altre strutture vicine e trasformasse l'episodio in una tragedia.
Secondo le prime ricostruzioni, l'incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito o da un malfunzionamento di un apparecchio elettrico, anche se le indagini sono ancora in corso. I pompieri, allertati dalle prime chiamate di emergenza intorno alle 5 del mattino, sono giunti sul posto con diverse squadre, riuscendo a spegnere le fiamme in meno di un'ora. Questo ha permesso di limitare i danni materiali e, soprattutto, di garantire l'incolumità delle persone presenti.
Corso Appio Claudio, noto per il suo ruolo centrale nella vita del paese e per la presenza del Museo del Brigantaggio, è una via storica che attraversa il cuore di Itri. L'episodio ha interrotto bruscamente la routine quotidiana, con i residenti costretti a rifugiarsi in strada al freddo invernale in attesa dei soccorsi.
