Un ciclone atlantico porta maltempo intenso sull'Italia con piogge diffuse, rovesci, temporali e neve fino a bassa quota, soprattutto al Nord. Allerta in diverse regioni, temperature variabili e miglioramento atteso da giovedì.
Il ciclone atlantico e l'inizio del maltempo
Un ciclone atlantico si avvicina all'Italia determinando un marcato richiamo di venti meridionali carichi di umidità dal Mar Mediterraneo. Questo scenario favorisce precipitazioni diffuse e localmente intense, con particolare rischio per Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Sardegna e Sicilia. Il peggioramento inizia martedì 16 dicembre dal Nord-Ovest, estendendosi progressivamente a gran parte del Centro-Nord. Le condizioni meteo si presentano variegate: cieli grigi e piogge quasi certe al Nord, mentre al Sud le temperature restano più miti nonostante l'umidità elevata. La Protezione Civile ha emesso allerta gialla in diverse aree per monitorare l'evoluzione.
Al Nord, come a Milano, le precipitazioni raggiungono probabilità del 93,5% con circa 10 mm di pioggia, possibile mix con neve in città. Temperature rigide tra 2°C e 8°C, umidità all'81,6% che accentua la sensazione di freddo. Sulle Alpi occidentali, la neve torna abbondante sotto i 1000 metri in Piemonte e Appennino ligure. Questo ritorno del maltempo interrompe una breve fase stabile, preparando il terreno per giornate uggiose. Gli esperti consigliano cautela per possibili allagamenti e disagi viari, specialmente in zone già saturate.
Le regioni tirreniche e isole sono le più colpite nelle prime ore, con rovesci intensi e venti forti. In Sicilia e Sardegna, fenomeni accompagnati da attività elettrica e raffiche. L'evoluzione nelle prossime ore vede l'estensione al Triveneto e Centro-Sud entro sera, con temporali possibili tra basso Lazio e Campania settentrionale. Monitorare gli aggiornamenti per adattare gli spostamenti quotidiani.
Precipitazioni e neve: zone più a rischio
Le nevicate interessano le Alpi, più abbondanti su quelle occidentali, e scendono fino a 400-600 metri su Piemonte ed entroterra ligure. Piogge intense al Nord-Ovest, Emilia occidentale e Sicilia, con estensione alle tirreniche peninsulari. A Roma previste 8,4 mm, temperature tra 6°C e 10°C con umidità record che amplifica il freddo percepito. Al Sud, come in Campania, rischio nubifragi localizzati.
Sardegna orientale, Toscana e Lazio affrontano precipitazioni forti, con allerta per possibili fenomeni intensi. La neve a bassa quota crea scenari suggestivi ma insidiosi per la viabilità, specialmente in collina. Temperature minime in rialzo al Centro-Sud grazie allo scirocco, ma massime in calo generale. L'umidità elevata, fino al 93,6% sulle coste adriatiche, rende l'aria umida e fredda.
Nelle prossime ore, i rovesci si concentrano su versanti meridionali siciliani e ionici, con venti forti. Al Nord-Est e Lombardia, piogge residue con neve oltre 1500 metri in serata. La combinazione di pioggia e neve mista richiede attenzione per frane e smottamenti in aree montane.
Temperature, umidità e venti in dettaglio
A Milano, temperature da 2°C a 8°C, copertura nuvolosa al 98,3%, venti deboli a 5 km/h. Al Sud, minime sui 14,5°C e massime a 16,3°C, più sopportabili. Centro con valori intermedi: 6,2°C-9,9°C, umidità al 93,6%. L'umidità record fa sentire il freddo più intenso del normale, specialmente al Nord e coste.
Venti meridionali vivaci caricano l'aria di umidità, favorendo precipitazioni. Temperature oltre la norma al Centro-Sud per lo scirocco, ma in calo al Nord. Nelle ore pomeridiane, il picco di instabilità con rovesci sparsi. Prepararsi con abbigliamento impermeabile e monitorare bollettini locali.
L'evoluzione termica prevede un deciso aumento da giovedì al Centro-Sud, fino a 16-18°C in città come Roma e Napoli, grazie a ventilazione meridionale. Per ora, il freddo umido domina, con sensazione termica inferiore ai valori reali.
Evoluzione e prospettive future
Mercoledì 17 dicembre, il ciclone si allontana gradualmente, con piogge residue su Nord-Est, Liguria levante e tirreniche centrali. Miglioramento evidente al Sud e medio Adriatico, schiarite su Valle d'Aosta e Piemonte dal tardo pomeriggio. Nevicate residue sulle Alpi oltre 1500-1600 metri. Ultime piogge in Toscana, Lazio, Campania e Puglia meridionale.
Da giovedì 18, stabilità atmosferica con più sole, temperature in rialzo specie al Centro-Sud e isole. Monitorare depressione nord-africana per possibile impatto estremo Sud tra giovedì e venerdì. Weekend con possibile maltempo natalizio da Atlantico.
La fase attuale dura poco, ma richiede vigilanza. La Protezione Civile segnala allerta gialla su Sicilia, Sardegna, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte. Dopo il picco, l'alta pressione riporterà calma, ma l'inverno promette ulteriori sorprese.
Consigli pratici e allerta Protezione Civile
La Protezione Civile emette allerta per piogge e neve, con precipitazioni diffuse su Sardegna orientale, Toscana e altrove. Evitare zone a rischio frane, controllare viabilità alpina per neve bassa quota. Ombrello e catene indispensabili al Nord.
Nelle città colpite, come Milano e Roma, limitare attività esterne pomeridiane. Umidità alta suggerisce ambienti riscaldati. Aggiornamenti costanti da app meteo ufficiali. Per emergenze, contattare numeri dedicati.
Prospettive natalizie indicano possibile instabilità, ma breve parentesi soleggiata da giovedì. Adattarsi con piani flessibili per viaggi e outdoor.
