Russia condanna ICC: carcere a giudici per mandato Putin

Pubblicato: 12/12/2025, 14:21:582 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
Condividi:
Russia condanna ICC: carcere a giudici per mandato Putin
La ritorsione di Mosca contro la Corte Penale Internazionale spacca il fronte della giustizia globale

Un tribunale di Mosca ha emesso condanne in contumacia contro il procuratore capo e otto giudici della Corte Penale Internazionale (ICC) per l'ordine di arresto contro Vladimir Putin. Questa mossa

Il verdetto di Mosca contro l'ICC

Il Tribunale della Città di Mosca ha emesso sentenze in contumacia nei confronti del procuratore capo della Corte Penale Internazionale Karim Khan e otto suoi giudici, colpevoli secondo l'accusa russa di aver perseguito ingiustamente cittadini russi. Khan è stato condannato a 15 anni di carcere, mentre i giudici hanno ricevuto pene da 3,5 a 15 anni. Questa decisione arriva dopo che l'ICC, con sede all'Aia, aveva emesso un mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin e la commissaria per i diritti dei bambini Maria Lvova-Belova, accusati di deportazione illegale di minori ucraini. Le autorità russe hanno descritto il procedimento ICC come illegale e privo di fondamento giuridico, sostenendo che viola la sovranità nazionale.

L'Ufficio del Procuratore Generale russo ha specificato che le accuse si basano sugli articoli 299, 301 e 360 del Codice Penale russo, relativi a persecuzione di innocenti, detenzione illegale e preparazione di attacchi contro rappresentanti di Stati stranieri per complicare le relazioni internazionali. I nove funzionari ICC sono stati posti sulla lista internazionale dei ricercati. Tra i giudici coinvolti figurano l'ex presidente Petr Józef Hofmański, la sua successora Tomoko Akane, il vicepresidente Rosario Salvatore Aitala e altri come Reine Alapini-Gansou, Sergio Gerardo Ugalde Godínez, Haikel Ben Mahfoud, Carranza Luz del Carmen Ibáñez e Bertram Schmitt. Questa azione sottolinea la posizione russa di non riconoscimento della giurisdizione ICC, dato che Mosca non ha ratificato lo Statuto di Roma.

Il Comitato Investigativo russo ha avviato il caso immediatamente dopo l'emissione del mandato ICC del marzo 2023, definendolo un atto di provocazione. La condanna in absentia non ha effetto pratico immediato, poiché nessuno dei coinvolti si trova in Russia, ma rafforza la narrativa kremliniana di difesa contro interferenze occidentali. Questa mossa potrebbe complicare ulteriormente i rapporti diplomatici, isolando ulteriormente Putin sui palchi internazionali.

Commenti

Caricamento commenti…