Addio a Mario Carrieri, noto fotografo milanese, morto a 93 anni. La sua carriera ha attraversato il secondo Novecento, lasciando un'impronta significativa nel panorama artistico italiano.
L'ultimo saluto a un maestro della fotografia
Milano, 12 aprile 2026 – La città di Milano e il mondo della cultura italiana piangono la scomparsa di Mario Carrieri, figura di spicco tra i fotografi italiani del secondo Novecento. Carrieri è deceduto nella sua abitazione milanese all'età di 93 anni. La cerimonia di commiato si svolgerà martedì 14 aprile, dalle 14:00 alle 16:30, presso la Casa Funeraria San Siro, situata in via Corelli 120 a Milano.
Un percorso artistico tra arte e città
Nato a Milano il 5 novembre 1932, Mario Carrieri era figlio del poeta e critico d'arte Raffaele. La sua carriera fotografica prese avvio nei primi anni '50, quando fu assunto da Mondadori per curare l'archivio fotografico del settimanale "Epoca". Successivamente, si dedicò alla realizzazione di cortometraggi pubblicitari, alcuni dei quali trasmessi durante "Carosello" dalla Rai. Questi lavori gli valsero riconoscimenti, tra cui il Diploma di Gran Premio e la Coppa Apc, al Festival del Cinema pubblicitario della Fiera Campionaria del 1956.
Nel 1957, Carrieri decise di dedicarsi interamente a un ambizioso progetto fotografico su Milano. Tra il gennaio e l'agosto dell'anno seguente, realizzò 3.500 scatti all'interno della cinta daziaria della città. Centotrentaquattro di queste immagini furono selezionate nel 1959 per comporre la sequenza del volume "Milano, Italia", edito da C.M. Lerici. L'opera fu accolta positivamente dalla critica per la sua capacità di svelare l'anima della metropoli lombarda attraverso uno sguardo artistico unico.
