L'Australia ha implementato un divieto di accesso ai social network per gli under 16 nel dicembre 2025. Una recente indagine YouGov ha rivelato i primi effetti misurabili di questa misura, mostrando segnali positivi sul piano sociale e relazionale, ma anche criticità legate all'accesso e alle disuguaglianze online.
Percezione del bando
Un sondaggio condotto da YouGov su 1.070 adulti australiani indica che il 59% ritiene che il bando stia funzionando. Prima dell'introduzione della norma, il 77% degli intervistati esprimeva preoccupazione per i rischi online per i minori, tra cui cyberbullismo (79%), esposizione a contenuti inappropriati (79%) e impatti sulla salute mentale (78%). La percezione di miglioramento da parte di tre persone su cinque, a poche settimane dall'entrata in vigore, suggerisce che la misura sta affrontando queste preoccupazioni, sebbene la maggioranza ritenga prematuro trarre conclusioni definitive.
Cambiamenti tangibili e socialità
Tra le famiglie australiane emergono effetti concreti. Il 61% dei genitori di under 16 ha osservato tra due e quattro cambiamenti positivi nel comportamento dei ragazzi. Questi cambiamenti includono principalmente un ritorno a forme di socialità diretta.
