Una storia diffusa sui social media negli USA, poi tradotta in italiano, narra di un bambino salvato da un gattino durante un tornado. Le immagini che accompagnano la narrazione, tuttavia, presentano caratteristiche riconducibili alla generazione tramite intelligenza artificiale.
La storia del salvataggio
La narrazione, segnalata da contatti italiani a partire da un post X con "spunta blu" americana, descrive un gattino ferito che avrebbe "tenuto al caldo il bambino", proteggendolo dalle conseguenze di un tornado di grado "EF-4". Un evento di questa portata, caratterizzato da venti di circa 300 km/h, provocherebbe distruzione totale e renderebbe improbabile la sopravvivenza di esseri viventi in condizioni di esposizione diretta.
Elementi riconducibili all'intelligenza artificiale
L'analisi delle immagini rivela diversi indizi tipici della generazione AI. La mano che tiene il gatto appare innaturale, così come la posa del bambino. La coperta termica sembra autosostenersi in modo anomalo, quasi fosse una tenda svolazzante. La ricerca del watermark digitale SynthID di Google Gemini ha confermato l'origine artificiale dell'immagine. Questa tipologia di narrazione, definita "fotoromanzo social", si contrappone alla "ragebait" e mira a suscitare emozioni positive attraverso storie edificanti e personaggi eroici, generando consenso e approvazione. La stessa immagine è stata rinvenuta su una pagina Facebook che pubblica regolarmente contenuti inventati, spesso con l'ausilio di AI, inclusi "fotoromanzi social". In alcune versioni precedenti, risalenti al 2023, la storia includeva un testo descrittivo che menzionava l'uragano "EF-4".
