Sovranismo francese: bandiere UE rimosse

Pubblicato: 07/04/2026, 03:38:412 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Sovranismo francese: bandiere UE rimosse

Tre comuni francesi vedono l'elezione di sindaci di estrema destra, con la successiva rimozione delle bandiere dell'Unione Europea dai municipi. L'atto, promosso dai sostenitori del sovranismo, viene inquadrato come un gesto di ribellione contro Bruxelles.

Rimuovere la bandiera UE: un gesto legale

In tre Comuni francesi, Carcassonne, Harnes e Cagnes-sur-Mer, i nuovi sindaci eletti con movimenti di estrema destra hanno rimosso le bandiere dell'Unione Europea dalle facciate dei loro uffici comunali. Barthès, neo-eletto a Carcassonne, ha personalmente rimosso la bandiera UE, lasciando solo il tricolore francese e il vessillo della regione Occitania. Ad Harnes, Anthony Garénaux-Glinkowski ha rimosso sia la bandiera europea sia quella ucraina. A Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson ha pubblicato una foto del municipio senza la bandiera UE.

La normativa francese sulle bandiere

La legge francese "Engagement et proximité" del 2019 stabilisce che l'unica bandiera obbligatoria sulle facciate dei comuni è il tricolore francese. Una proposta di legge del 2023 per rendere obbligatoria anche la bandiera europea è stata approvata all'Assemblée nationale ma è naufragata al Senato. L'obbligo di esporre la bandiera europea sussiste unicamente il 9 maggio, in occasione della Giornata dell'Europa. I tre sindaci, pertanto, non hanno infranto alcuna norma con la rimozione delle bandiere, agendo in conformità con la normativa vigente. I Comuni in questione sono di dimensioni relativamente ridotte: Carcassonne conta circa 46.000 abitanti, mentre Cagnes-sur-Mer è un'altra municipalità di simile portata.

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