Mathias Énard: "Nord" e la Malinconia dei confini

Pubblicato: 05/04/2026, 18:54:312 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Mathias Énard: "Nord" e la Malinconia dei confini

Il nuovo libro di Mathias Énard, "Nord", edito da e/o, esplora la "Malinconia dei confini" attraverso istantanee narrative sovrapposte tra finzione, memoir e documento storico. Ambientato a Berlino, questo è il primo pannello di una tetralogia dello scrittore francese.

La Malinconia dei confini

"Nord" di Mathias Énard, tradotto da Yasmina Melaouah, si presenta come il primo capitolo di una tetralogia dedicata alla "Malinconia dei confini". Il libro, ambientato nella capitale tedesca, offre un intreccio di generi che spaziano dalla finzione pura al memoir, fino al documento storico. Questa sovrapposizione di istantanee narrative mira a catturare un particolare stato d'animo legato alle aree di confine.

Artisti e Gentrificazione

Il testo accenna al ruolo degli artisti, in particolare quelli emergenti o appartenenti alla "bohème", come avanguardia della gentrificazione nel corso del Novecento. Queste figure avrebbero avuto la capacità di individuare zone di confine economicamente accessibili, quartieri marginali ma vicini al centro. La loro presenza avrebbe introdotto un'aria di novità, sufficientemente accettabile da favorire opere di riqualificazione urbana. Esempi citati includono Parigi, New York (Greenwich e East Village) e Roma (San Lorenzo e Pigneto). La prospettiva suggerisce una riflessione critica sul ringraziamento dovuto a tali artisti da parte di chi specula sul mercato immobiliare, contrapposta alla visione di chi tiene alla natura originaria dei luoghi.

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