Banca Intesa e Ing Direct impongono costi aggiuntivi per l'accesso all'home banking per chi non utilizza smartphone recenti. Le due banche hanno introdotto nuove policy che penalizzano gli utenti con dispositivi meno recenti o che preferiscono non utilizzare smartphone.
Nuove regole per l'home banking
Banca Intesa e Ing Direct hanno modificato le modalità di accesso ai propri servizi di home banking. In particolare, per ragioni di sicurezza non meglio specificate, è ora richiesto l'utilizzo di Android 11 per operare tramite app. Questa decisione impedisce l'uso di smartphone Huawei e di dispositivi più datati. Per chi non dispone di uno smartphone compatibile o preferisce non utilizzarlo, le banche hanno introdotto un canone annuale per l'accesso tramite computer.
Costi aggiuntivi per gli utenti
Banca Intesa applica un costo di 10 euro all'anno per l'accesso all'home banking via computer. Ing Direct richiede invece 6 euro annuali per lo stesso servizio. Queste nuove disposizioni si aggiungono alla crescente tendenza delle banche di spostare le operazioni sui canali digitali, riducendo la dipendenza dalle filiali fisiche e incentivando l'uso di dispositivi mobili. L'articolo sottolinea come queste misure possano rappresentare un ulteriore onere per i correntisti, soprattutto in un contesto di tassi di interesse minimi.
