Crisi energetica UE: si valuta razionamento carburante

Pubblicato: 04/04/2026, 21:37:311 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Crisi energetica UE: si valuta razionamento carburante

L'Unione Europea si prepara a una crisi energetica prolungata, con il commissario Ue all'Energia Dan Jorgensen che avverte di possibili peggioramenti nelle prossime settimane per prodotti critici come carburante per aerei e diesel. La situazione attuale non presenta problemi di sicurezza dell'approvvigionamento, ma l'UE sta valutando strategie per affrontare scenari futuri più critici.

Possibili misure di emergenza

Il commissario Jorgensen ha dichiarato al Financial Times che l'UE sta considerando "tutte le possibilità" per gestire la crisi energetica. Tra queste, figura il razionamento del carburante e l'eventuale rilascio di ulteriori riserve strategiche di petrolio, qualora la situazione dovesse aggravarsi. Queste misure mirano a garantire la stabilità energetica in un contesto di incertezza.

Revisione delle normative per le importazioni

L'Unione Europea potrebbe anche valutare modifiche normative per facilitare maggiori importazioni di carburante dagli Stati Uniti. Attualmente, esistono differenze nelle normative europee e statunitensi relative al carburante per aerei, come il punto di congelamento diverso (-47 °C nell'UE contro -40 °C negli USA). Per permettere l'importazione dagli Stati Uniti, sarebbe necessario adeguare tali regole, una possibilità che Jorgensen non esclude.

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