Le app che promettono di rivelare chi ha visitato il proprio profilo online non funzionano e rappresentano un rischio per la sicurezza dei dati personali. Queste applicazioni, in rapida diffusione, non mantengono le loro promesse, ma anzi espongono gli utenti a truffe.
Il funzionamento delle truffe
Le piattaforme social come Instagram e Facebook non condividono dati relativi alle visite dei profili con terze parti. Questi dati sono considerati preziosi dalle stesse piattaforme per ragioni di privacy e strategiche. Le app in questione operano come "cavalli di Troia": offrono l'accesso a informazioni desiderate, per poi richiedere dati sensibili all'utente.
Vogliono solo la tua gentilezza…
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Metodi di acquisizione dati
Per accedere alle presunte informazioni, alcune applicazioni simulano la pagina di login ufficiale delle piattaforme social. Altre chiedono di aprire un link specifico all'interno della piattaforma stessa e di fornire il proprio numero di cellulare. In entrambi i casi, i passaggi richiesti servono al truffatore per appropriarsi delle credenziali d'accesso o di altre informazioni personali.
