Le autorità di Kyiv hanno dichiarato zero decessi ufficiali legati alle interruzioni di corrente o riscaldamento durante l'inverno, nonostante il freddo intenso causato dagli attacchi russi alle infrastrutture energetiche. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato il 1° marzo che la Russia ha lanciato oltre 14.600 bombe aeree guidate, 738 missili e quasi 19.000 droni d'attacco nei tre mesi invernali. "Nonostante tutto, gli ucraini hanno superato questo difficile inverno", ha dichiarato Zelensky.
La crisi energetica e le temperature
Dall'ottobre 2025, i continui attacchi russi hanno messo a dura prova il sistema energetico di Kyiv. Le temperature nella capitale sono scese fino a -25°C, con interruzioni del riscaldamento che sono durate giorni, lasciando migliaia di residenti in appartamenti gelidi. I funzionari energetici ucraini avevano avvertito per tutto l'inverno che gli attacchi continui rischiavano di scatenare una catastrofe umanitaria.
Voci e realtà
Durante l'inverno, sono circolate voci online secondo cui le condizioni di freddo indoor potrebbero aver contribuito a diversi decessi nella capitale. Tra i casi che hanno attirato l'attenzione vi sono quelli...
